Essien, oh Essien, baiser salé, sali, tienilo bene questo qui che è caduto lungo il letto, follia dell’inedito, facci vedere come risollevi il proibito, fai rivivere il pene rammollito e tremebondo, fallo scivolare come un guanto, riaccendilo mentre ancora sta allungato, tienilo bene, tienilo in mano, non c’è limite al piacere dopo la scopata, ce ne stiamo ancora intrecciati, appiccicati, siamo colla sulla pelle, Essien oh Essien, datti da fare, riaccendilo mentre se ne sta allungato, illanguidito, stordito dalla fame (libera traduzione di “Etienne” di Guesch Patti, nota hit di alcuni anni fa sul pompino).