“Cosa farebbe in questa crisi Wen Jiabao se fosse un leader europeo? Il contrario di quello che fanno i nostri dirigenti, non parteciperebbe alla frenetica agitazione quotidiana che ci sta uccidendo. Agirebbe in silenzio, per piccoli tocchi, spingerebbe con discrezione verso evoluzioni favorevoli. La democrazia vive di teatro, quindi ha bisogno di demagogia, di toni drammatici, di annunci a sensazione. La cultura cinese invece è al di fuori del teatro, a parte l’opera importata tardi e che comunque ha un’importanza marginale.