Hanno tuittato nell’ordine: Roberto Saviano, scrittore, “un impronunciabile sogno: che con la nave possa raddrizzarsi anche l’Italia”, Nichi Vendola, governatore, “il naufragio della Concordia è l’8 settembre dell’Italia contemporanea”, ancora Nichi Vendola politico nazionale della famosa serie “Nichi ma che stai a di’”, “affondati nella vergogna di insopportabili abusi che navi da crociera compiono in nome di un ideale del consumismo”, Enrico Letta, presidente del Consiglio in carica, “tutti quelli che stanno lavorando lì sono un grande orgoglio italiano”.