L’indigestione di biscotti, dietrologie e complotti ha fatto, quasi, passare in secondo piano le sentenze di primo grado dei giudici sportivi nel processo relativo all’inchiesta Last Bet. Sentenze che sembrerebbero contraddire i proclami e il giustizialismo pre Europeo. Un caso particolarmente emblematico, in questo senso, è quello di Rijat Shala, origini kosovare, naturalizzato svizzero (ha giocato nell’Under 21), ex Novara oggi al Lugano.