il raccontoLe idee e le case editrici della dissidenza russa a BerlinoVentitré editori e otto riviste dell’emigrazione russa dall’Europa, da Israele e dall’America si sono riuniti nella capitale tedesca per la Fiera del libro organizzata da Olga Cesnokova. L'obiettivo: pubblicare ciò che oggi non sarebbe pubblicato in patriadiFlavio Villani6 MAG 26
Propaganda bellicaPutin oggi parla solo la lingua della guerra e cerca la lealtà passiva dei russi. Un saggioNel libro di Riccardo Nicolosi emerge come il linguaggio del presidente russo usi un registro militare, flessibile e funzionale alla costruzione di apatia politica e lealtà passiva nella Russia contemporaneadiFlavio Villani11 APR 26
l'intervistaRitratto del popolo russo, ingabbiato in se stesso. Parla M. StepanovaDalle scelte linguistiche associate all'imperialismo al nazismo, definito dalla Russia solo come "l'opposto del bene". Ma cos'è il bene, nella storia dell'Urss e dopo? Quando le stesse azioni sono prima giuste e poi sbagliate, a seconda della convenienza. La ricerca del significato dell'essere russidiFlavio Villani7 FEB 23
il colloquioI russi di BerlinogradL’emigrazione durante l’Urss e dopo l’invasione dell’Ucraina, gli espatriati di ieri e di oggi. Grigorij Arosev ci racconta come vivevano e come vivono gli intellettuali che lasciano Mosca per la Germania, a partire da NabokovdiFlavio Villani8 SET 22