Enrico Letta ha formalmente ragione e sostanzialmente torto quando dice che “in Italia lo stato di diritto funziona” e si giustifica asserendo che “sarebbe paradossale se nel momento in cui presentiamo un piano per l’attrazione degli investimenti esteri passasse il messaggio contrario”. Infatti, l’assenza di una giustizia – civile e penale – affidabile, capace di decidere in tempi ragionevoli, non è un’opinione, né discende da questioni relative a una persona (Berlusconi, nella fattispecie), ma si tratta di un fatto oggettivo, certificato dall’Ocse, comprovato dall’essere il paese con più condanne comminate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e vissuto sulla propria pelle da decine di migliaia di italiani. Leggi anche Il Cav. nella sede nuova del partito nuovo, tra tartine e dubbi vecchi - Brambilla Scintillanti ambizioni