A partire da questa settimana, anche la Deutsche Bank promuoverà presso gli investitori emissioni di obbligazioni ibride (cosiddetti “Coco bonds”, abbreviazione di “Contingent convertible bonds”), sulla scorta di altre grandi banche europee come Barclays, Crédit Agricole, Credit Suisse e Santander. Le obbligazioni in questione hanno caratteristiche intermedie tra i titoli di debito e le azioni: se la dotazione patrimoniale della banca emittente si riduce in seguito all’abbattimento del valore di determinate attività, tali titoli vengono convertiti in azioni per assorbire perdite in conto capitale così da ripristinare, per quanto possibile, l’adeguatezza del patrimonio sulla base dei requisiti imposti dalla Vigilanza.