La visita che la cancelliera Angela Merkel si accinge a fare, martedì, in un’Atene in stato d’assedio, dovrà affrontare, in primo luogo, il tema di quella che il governo greco ritiene essere una grave discrepanza tra l’impegno della leadership europea a cambiare, gradualmente e prudentemente, la politica anti crisi finora seguita. Si parlarà, naturalmente, anche impopolari misure di austerità e di abbattimento del costo del lavoro volute dalla troika, che in quasi tre anni hanno dato risultati disastrosi.