L’improvvisa decisione di dare un colpo mortale alla tv pubblica Ert viene alla fine di una settimana dura per il premier greco Antonis Samaras. E’ durata poco la love story tra i media ellenici e internazionali e le misure di austerità imposte alla Grecia: il programma è duro ma funziona, si leggeva, un punto in favore della Troika (Fmi, Bce, Commissione), pronta a replicare ovunque serva. Secondo i pubblicitari greci, questa offensiva mediatica aveva un unico precedente: quello del 1996, quando si impose come successore del defunto capo socialista Andreas Papandreou un oscuro economista di nome Costas Simitis. L’uomo che truccò i conti per far aderire la Grecia all’euro.