La decisione del consiglio di amministrazione di Alstom di privilegiare l’offerta dell’americana General Electric, in barba alle pressioni dell’Eliseo a favore del gruppo tedesco Siemens, potrebbe segnare la fine del dirigismo statalista in Francia. Anche il ministro più anticapitalista del governo di François Hollande, l’antiglobal e antiamericano Arnaud Montebourg, rischia di doversi arrendere alle forze del mercato. Il dossier Alstom “non è chiuso”, ha garantito ieri il responsabile del dicastero dell’Economia durante un’audizione all’Assemblea nazionale.