Il presidente russo, Vladimir Putin, ha promesso che non rimetterà in discussione il prestito da 15 miliardi di dollari e gli sconti sul gas all’Ucraina, anche se a Kiev dovesse arrivare un nuovo governo pro europeo. I leader dell’Unione europea hanno accettato di avviare discussioni tecniche sull’impatto che potrebbe avere la “partnership orientale” con Ucraina, Moldavia e Georgia sull’economia russa. Europa e Russia intendono negoziare un nuovo Patto sul loro partenariato da firmare al loro prossimo summit, a Sochi, in giugno.