Nel caos che ha preceduto questo venerdì decisivo per la zona euro, la Banca centrale europea ieri ha richiamato all’ordine la politica: di fronte allo scetticismo dei mercati, l’unico modo per superare la crisi del debito sovrano è rimettere ordine nei conti e adottare riforme strutturali pro crescita. A poco servono i vertici emergenziali, gli stress test manipolati sulle banche o i compromessi abborracciati sulla Grecia. Leggi Il Senato approva la correzione dei conti. L’elogio di Napolitano e la freddezza di Piazza Affari