La bolla europea è in gran movimento, gli oltre 200 mila tra commissari, eurodeputati, eurocrati, diplomatici e lobbisti presenti a Bruxelles sono tutti agitati per la nomina del successore del presidente della Commissione, José Manuel Barroso. L’ex premier lussemburghese, Jean-Claude Juncker, è il favorito sul commissario francese, Michel Barnier, per strappare la nomination del Partito popolare europeo durante il congresso del 6 e 7 marzo prossimi e completare la rosa dei concorrenti per l’incarico più prestigioso delle istituzioni comunitarie. Leggi anche Bce, Draghi lascia i tassi invariati nonostante la deflazione - Forte Il Ft sbertuccia l’economia poetica della Corte dei Conti