Noi parliamo alla pancia della gente, siamo populisti veri, non dobbiamo vergognarci”, ha detto Beppe Grillo per ricompattare i suoi dopo le liti e gli strappi nel Movimento 5 stelle, secondo la ricostruzione del Fatto quotidiano ché la riunione di martedì sera era rigorosamente a porte chiuse. Il populismo non è una malattia, è un punto di forza, tanto che nei corridoi di Bruxelles va forte un horror-fantasy che è sceneggiato più o meno così: nell’ultima settimana del maggio 2014, centinaia di milioni di europei vanno alle urne per eleggere i nuovi deputati dell’Europarlamento.