L’esito delle elezioni politiche di domenica in Germania “non cambierà nulla” in Europa. Oppure cambierà tutto. Ma, se non cambierà nulla, si instaurerà quella “tirannia” intergovernativa germogliata quasi casualmente durante la crisi dell’euro, dice al Foglio l’europarlamentare francese, Sylvie Goulard: “Un quasi governo, che non è eletto, non è controllato e non può essere censurato”. Con un’eccezione: il Bundestag tedesco, la Corte costituzionale di Karlsruhe e la Bundesbank continueranno ad avere diritto di veto sulle decisioni europee. “Senza volerlo”, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, François Hollande e Mario Monti hanno “creato un mostro al cuore dell’Europa”.