“Appena ho saputo che Sergio Marchionne aveva dichiarato lo spegnimento di ‘Fabbrica Italia’ ho esultato”. A dirlo è Riccardo Ruggeri, una carriera al Lingotto, da operaio di Mirafiori a dirigente, su su fino a diventare dal 1990 al 1996 ceo di New Holland (che nel gruppo si occupa di trattori, macchine agricole e di movimento terra e che oggi fa parte di Fiat Industrial). Ruggeri però precisa subito al Foglio di non parlare “da ex”, ma “da investitore e da comune cittadino”. Perché esultare, dunque? “Finalmente è finito un grande equivoco, che ha assorbito enormi energie psico-intellettuali del paese, dando troppa importanza a una soluzione che, come ho scritto spesso su Italia Oggi, ritengo in parte velleitaria”.