Lentamente ma sicuramente, anche le principali istituzioni finanziarie internazionali ora contestano la diagnosi della leadership tedesca sulla crisi dell’Eurozona. Il Fondo monetario internazionale ieri, e la Banca centrale europea due giorni fa, infatti, hanno falsificato apertamente alcuni degli assunti teorici che giustificano l’approccio nazional-nazionalistico di Berlino, quello dell’austerity fine a se stessa, dei “compiti a casa” da svolgere ciascuno per conto proprio, quello dei veti opposti a ogni soluzione che comporti una significativa condivisione di rischi e responsabilità.