Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ostenta ottimismo sulla capacità dell’esecutivo di riformare uno dei cardini della Costituzione materiale italiana, cioè la spesa pubblica. Intervistato domenica dalla Stampa, ha detto addirittura di non ritenere “ambiziosissimo” l’obiettivo della spending review governativa, cioè la limatura di 32 miliardi di uscite statali in 3 anni. Tuttavia la missione per cui il governo ha nominato il commissario Carlo Cottarelli, considerati pure i risultati dei predecessori, potrebbe essere più difficile del previsto. Mannheimer Letta popolare, Matteo di più - Merlo La lobby della Terra Santa lavora per Letta (fin dai tempi di Ruini) - Brunetta Riforme, ecco le nostre condizioni