Se nemmeno il capo dei socialdemocratici tedeschi ci crede, nella vittoria, chi dovrebbe farlo? Il candidato alle elezioni di settembre, Peer Steinbrück, non riesce a trascinare l’elettorato, ma le indiscrezioni sulla strategia di Sigmar Gabriel fanno ancora più danno. Quando si è saputo che il leader dell’Spd ha convocato un minicongresso del partito già per il 24 settembre, cioè a meno di 48 ore dalla chiusura delle urne, ci sono state inevitabili speculazioni: Gabriel l’ha convocato perché così non sarà solo lui a dover rendere conto del risultato, ma anche Steinbrück e Steinmeier (il quale invece sperava di farsi confermare prima come capogruppo al Bundestag). Brambilla Quella consapevolezza tutta tedesca di fare meglio senza Bruxelles - Editoriale Quando Letta affronterà la Merkel?