Il ColloquioParla l’armatore d’Amico: “La riapertura di Hormuz sarà lenta e resterà il pedaggio”"Il presidente del gruppo da circa 30 tanker per prodotti petroliferi avverte: "Quella che è stata fatta è un’intesa per fare l’accordo. Ma non è l’accordo. E’ una pace provvisoria. Tranne qualche eroico greco, gran parte degli armatori sarà molto prudente prima di mettersi in marcia". E sul pedaggio: "Rischia di essere scaricato sul consumatore"diDavide Mattone17 GIU 26
L'analisiDopo l’intesa crolla il prezzo del petrolio, ma le scorte scarseggianoLe riserve mondiali di greggio, che hanno aiutato a calmierare i prezzi, si sono ridotte di circa 500 milioni di barili dall’inizio della guerra. E dall'Oil & Gas americano avvertono la Casa Bianca che la benzina potrebbe continuare a salirediDavide Mattone16 GIU 26
L'analisiPiù crescita o più inflazione? L’Eurozona aspetta la firma tra Stati Uniti e IranRischi al rialzo e al ribasso per l'economia europea in attesa dell'accordo nel Golfo: con una firma imminente l'inflazione scenderebbe sotto il target già nel 2027. Sullo sfondo, le tensioni commerciali e quelle nei mercati azionaridiDavide Mattone13 GIU 26
La decisioneLa Bce rialza i tassi d’interesse. Lagarde: “Unica scelta possibile”Francoforte alza i tassi mentre l'economia rallenta, e lo fa all'unanimità. Una decisione che le proiezioni descrivono come "robusta per un'ampia gamma di scenari". Non sarà un aumento di 25 o 50 punti base a frenare la crescita europea che invece resta un problema politico, di riforme mancate e di potenziale non sfruttatodiDavide Mattone12 GIU 26
La mossa di FrancoforteLa Bce rompe gli indugi e alza i tassi di 25 punti baseIl rialzo era atteso dai mercati. Sulla decisione ha pesato l’inflazione dell’eurozona, risalita a maggio al 3,2 per cento soprattutto per il caro energia (+10,9 per cento), legato al conflitto nel GolfodiDavide Mattone11 GIU 26
Roma CapocciaNessun miracolo nel 2025 per l’economia del Lazio. I dati di BankitaliaNell’anno di Giubileo, Pnrr e turisti record il pil sale dello 0,6 per cento, e resta sotto i livelli del 2007diDavide Mattone11 GIU 26
L'analisiDopo Hormuz, il rischio ora è Bab el Mandeb. Ma non per la Cina. Parlano Nicolazzi (Isab) e Lanza (Eni-Mattei)L'Iran a maggio ha esportato zero barili di greggio e le riserve strategiche Usa sono ai minimi. Se gli Houthi chiudono anche Bab el Mandeb si blocca un quarto del petrolio e gas mondiale. Lanza: "Perdono tutti tranne Pechino, che ha stoccaggi imponenti e può aspettare"diDavide Mattone10 GIU 26
L'analisiCome il Pnrr ha migliorato la Pubblica amministrazione. I dati di BankitaliaDecisivo condizionare i fondi al raggiungimento degli obiettivi. Effetti positivi anche sulle gare non appartenenti al Piano grazie al consolidamento delle conoscenze e del metododiDavide Mattone6 GIU 26
L'analisiEl Niño torna a pesare sull'economia globale mettendo a rischio prezzi e rotteL'Onu dà l'80 per cento di probabilità a un nuovo evento entro l'estate. A rischio principalmente i raccolti in Asia, America Latina e Centrale, Australia, e nella regione australe africana. L'ultima volta era successo nel 2023-24 e fu uno dei più intensidiDavide Mattone5 GIU 26
Il ColloquioCaporalato, intermediazione e lavoro nero: cosa non funziona. Parlano Del Conte (Bocconi) e Seghezzi (Adapt)Dopo Satnam Singh a Latina, ora i quattro braccianti afghani arsi vivi nel Cosentino. Gli strumenti per sradicare il caporalato ci sono già, ma il problema è l'accettazione tacita del fenomeno, che in certe aree del paese tutti conoscono e nessuno denunciadiDavide Mattone4 GIU 26