Continui pure così, Pier Luigi Bersani, e finirà presto strangolato dal Nichi Vendola che si porta in seno. Prima che se ne accorga, le sue spire gli avranno tolto ossigeno politico e consenso popolare. Perché Vendola non è soltanto un animale a sangue freddo concepito nella terra del rimorso, è sopra tutto un eccellente dissimulatore animato da pulsioni nient’affatto elegiache. Nel contegno del governatore pugliese, nei suoi occhi fondi e recriminatori come nella sua facondia cantilenata, traspare un che d’intimidatorio e sempre ben calcolato.