Una speranza si aggira nel Pd che ripensa se stesso per il “dopo”, la regione spazio-temporale, sconosciuta, ma evidentemente avvistata, del post berlusconismo, quale che sia la valenza reale del voto amministrativo. Che un’uscita di scena del leader personale per eccellenza, del capo carismatico, dell’egoarca per dirla con le parole di Repubblica, prepari la rivincita dell’anti leaderismo. Leggi L’idolatria dei sondaggi tra vecchie sezioni e nuovi devoti - Leggi Da Napoli al caso Grillo. Tutti i dossier che preoccupano Bersani - Leggi Niente 25 aprile, ma sempre popolo è - Leggi Il modello femminile a cui si è ispirata la Moratti non funziona di Annalena Leggi La maggioranza battuta alla Camera sul piano carceri