Nelle passate settimane sono circolate diverse ipotesi sul possibile acquirente dell’indebitata Alitalia, oggi controllata dai venti azionisti “patrioti” che la rilevarono nel 2009 (tra cui la famiglia Riva, Intesa Sanpaolo, i Benetton e Roberto Colaninno). Tra le supposizioni trapelate sulla stampa c’è stata quella di un ritorno allo stato con l’intervento della Cassa depositi e prestiti, poi quella di una fusione con le Ferrovie dello stato. Si sono rincorse anche voci sull’arrivo in Alitalia di compagnie extra europee come Qatar Airways o Etihad, degli Emirati Arabi Uniti. Tutto smentito dai diretti interessati. A essere rimasta in campo è solo l’idea di una vendita al gruppo Air France-Klm, già proprietario del 25 per cento di Alitalia.