Le speranze di vedere riemergere il settore automobilistico europeo dal sesto anno consecutivo di vendite in caduta restano poche nonostante il rimbalzo registrato nel mese di dicembre. Il recupero resta infatti subordinato al ritorno della domanda di beni di consumo durevoli e, ancor prima, all’allentamento della perdurante stretta del credito. Ieri l’Associazione dei costruttori europei (Acea) ha reso noto che le immatricolazioni nei 27 paesi dell’Unione europea sono calate dell’1,8 per cento nel 2013 a confronto con il 2012.