Eni ed Enel, scadenza dei vertici al 2014, restano con i capi nominati dal Cav., graditi a sinistra. Finmeccanica in regime di rinnovo trasversale, con un occhio al Pd. Questa è la partita in atto delle nomine. Nel contesto delle larghe intese i partiti uniti nell’allenza governativa, Pd e Pdl, hanno usato il voto parlamentare per assicurare ai manager loro graditi un posto nelle principali società a partecipazione pubblica, oggetto di una mozione sulla “trasparenza delle nomine” in Senato, isolando il movimento montiano di Scelta civica.