Fauna d'arte“Spostare gli sguardi in direzione di luoghi non visti o oscurati”. Valentina Furian e l'arte come faroLa ricerca del non-umano per ritrovarsi al di fuori della confort zone, in un presente in perenne movimento. “Quello che succede in questo tempo passato resta in parte celato allo sguardo pubblico, viene nascosto attraverso il montaggio video e audio; è un tempo in qualche modo privato”diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone2 NOV 24
fauna d'arteRachele Maistrello e la fotografia che trasforma i margini in luoghi del sognoL’arte non conosce compromessi né vertigini, svela verità inimmaginabili. Dai cortocircuiti visivi ai progetti futuri, la riflessione su traumi, paesaggi e trasformazionidiFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone19 OTT 24
Arte (non più) Povera. Una mostra a Parigi svela un rischio: che il narcisismo oscuri una corrente artisticaNella mostra appena inaugurata alla Bourse de Commerce c'è tutto: la vetrina internazionale, l’expertise, il momentum. Ma attenzione a non trasformarla in una enciclopedica fiera delle vanità: l'esercizio che manca è quello dell’equilibrio. Il precedente di Rothko, le pressioni sui direttori dei musei, il problema dei finanziamentidiFrancesco Stocchi16 OTT 24
fauna d'arte"L'archivio è una sfida per l'immaginazione". Stefano Graziani e il diritto all'illogicoLa possibilità di sovvertire gli ordini prestabiliti, cercando nuove figurazioni e connessioni. L'arte come spazio privo di protocolli, un equilibrio tra forma e sensazione. "Non è funzionale, va costantemente reinventata"diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone9 OTT 24
fauna d'arteL’errore che rivela la visione delle macchine. Chiacchierata con Irene FenaraLa ricerca sulla circolarità visiva e l’uso di videocamere di sorveglianza per esplorare nuove estetiche. L’importanza dei glitch nelle immagini digitali: "Non sono difetti, ma modi unici di percepire il mondo. L'arte è un esercizio di libertà. Il mio studio? È spazio mentale". Una nuova mostra al MACTE di TermolidiFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone21 SET 24
ROMA CAPOCCIADuecento opere di Hokusai a Roma. La mostra a Palazzo BonaparteDa “La grande onda di Kanagawa” alle xilografie dei fantasmi, l'artista giapponese porta nell’arte il mondo fluttuante della sua terra: colori intensi, volti deformati, corpi in movimento e una modernità attraversata dal mistero del passatodiAndrea Venanzoni
la letteraMassimo Osanna alla direzione del Diac: una scelta coraggiosa per il cinema e l’arteDopo aver trasformato Pompei in un modello internazionale e rafforzato il sistema museale nazionale, il dirigente arriva al Dipartimento per le attività culturali con un profilo capace di parlare insieme al patrimonio antico e contemporaneo. L'intervento del produttore televisivo e cinematograficodiPietro Valsecchi