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Sostenibilità, Notarangelo (Cisambiente): "L'economia circolare è la realtà, la Calabria lo dimostra"

(Adnkronos) - "L'economia circolare non è il futuro, ma è la realtà. E dalla Calabria lo stiamo dimostrando . Il Parco Biometano di Ecoross rappresenta un esempio concreto di ciò che il settore ambientale è oggi in grado di offrire al Paese: un modello industriale capace di coniugare innovazione tecnologica, tutela del territorio, produzione di energia rinnovabile e occupazione qualificata. È la dimostrazione che l'economia circolare non è soltanto una risposta alle sfide ambientali, ma una leva strategica per la crescita economica e la competitività dell'Italia". Così il presidente di Cisambiente Confindustria, Donato Notarangelo, al quale sono state affidate le conclusioni dell'Assemblea generale 2026 dell'associazione, ospitata presso il Parco Biometano Ecoross di Corigliano-Rossano, in Calabria, dal titolo 'Il cielo sempre più blu, l'energia sempre più verde'.  

Il presidente di Cisambiente Confindustria ha quindi ribadito la necessità di rafforzare il dialogo con le istituzioni affinché il comparto sia riconosciuto come un pilastro della politica industriale ed energetica nazionale. "Come Cisambiente continueremo a collaborare con le istituzioni affinché il settore ambientale sia riconosciuto come uno dei pilastri della politica industriale ed energetica nazionale. Investire nell'economia circolare significa investire nella sicurezza energetica, nella competitività delle imprese, nella tutela dell'ambiente e nel futuro dell'Italia". 

A margine dell'assemblea, Notarangelo è tornato sul significato della scelta della Calabria come sede dell'evento. "Da qui abbiamo voluto mandare un messaggio al Governo e all'Italia intera: il rifiuto è veramente una risorsa e i nostri impianti sono infrastrutture strategiche per il sistema Paese. Questo Parco è un bellissimo esempio di quello che è il futuro, ma non dobbiamo parlare solo di futuro: è già una bellissima realtà". 

 

Il presidente di Cisambiente ha inoltre sottolineato l'importanza di garantire certezza normativa agli operatori del settore. "La collaborazione con le istituzioni, ma anche e soprattutto con i privati, è fondamentale, soprattutto in una fase in cui la certezza normativa per i percorsi che le nostre aziende stanno portando avanti è essenziale. L'interlocuzione con le istituzioni c'è e continua a esserci nella massima trasparenza e chiarezza". 

Infine, Notarangelo ha ribadito la necessità di accompagnare la transizione ecologica con innovazione e sviluppo industriale. "Un'Italia più green la dobbiamo volere tutti, ma facendo attenzione agli sviluppi tecnologici e dell'innovazione. La tutela ambientale non deve essere un blocco, ma un incentivo per valorizzare sia le materie sia l'energia. Se vogliamo davvero un'Italia più competitiva in Europa e nel mondo, il rifiuto deve essere un tassello fondamentale di questo percorso". 

26 giu 2026

Assemblea Cisambiente, al centro ruolo strategico valorizzazione rifiuti e processi produzione energia

(Adnkronos) - L'Assemblea Generale 2026 di Cisambiente Confindustria, svoltasi oggi al Parco Biometano Ecoross in Calabria, ha messo al centro il ruolo strategico della valorizzazione dei rifiuti nei processi di produzione energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili. La scelta della sede ha un ruolo particolarmente simbolico: il Parco Biometano, un impianto che trasforma i rifiuti organici domestici in fonte di nuova vita, è un caso esemplare di Economia Circolare applicata. Un sito che converte gli scarti in una risorsa preziosa per la produzione di biometano, fattore di modernità e di crescita per il comparto energetico, che può assumere un ruolo chiave nel processo di affrancamento dalle fonti fossili e nel raggiungimento degli obiettivi europei. La cornice ideale per un dibattito sulle politiche energetiche che ha allargato lo sguardo a tutte le forme che possono contribuire all'autonomia del paese e alla competitività dell'Industria: dai biocombustibili al Css, fino ai nuovi vettori come l'idrogeno.  

In questo contesto, l’incontro tra istituzioni, imprese ed esperti, è stato l'occasione per una riflessione ad ampio raggio sul comparto energetico, con attenzione a temi quali le prospettive dell'Industria, le politiche messe in campo dal governo e la corretta gestione delle risorse pubbliche. Nell’ambito dell’evento è stato presentato il modello Esg Cisambiente Confindustria, che stabilisce criteri congrui alle specificità del settore ambientale per la predisposizione dei questionari volti a determinare i parametri Esg; il documento, redatto da Coface, è frutto di un confronto che ha coinvolto gli industriali del comparto. 

“Ospitare l’Assemblea Generale di Cisambiente Confindustria e un convegno di tale rilevanza rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio e conferma la lungimiranza della scelta di realizzare un impianto aperto, visitabile e pronto ad ospitare eventi – ha detto Walter Pulignano, Amministratore Unico di Ecoross - il Parco Biometano, dove la frazione organica viene trasformata in biometano e compost di qualità con recupero della CO₂, rappresenta concretamente la nostra idea di economia circolare. Con i suoi 3 MW di energia solare per autoconsumo, il riciclo delle acque, più di 12.000 metri quadrati di aree verdi con circa 2.000 essenze piantate, i percorsi didattici e le opere di riuso creativo, esprime pienamente la missione di Ecoross: diffondere una nuova cultura ambientale attraverso l’innovazione, la sostenibilità e il coinvolgimento delle comunità. Un ringraziamento particolare al Direttore Generale Lucia Leonessi per aver scelto Parco Biometano come sede dell’Assemblea Generale”. 

 

"Noi puntiamo su innovazione, competenze e pianificazione strategica per cogliere tutte le opportunità che interessano il sistema energetico e produttivo del Paese – ha dichiarato il Direttore Generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi - Il rischio in Italia è di portare avanti la combustione del rifiuto tal quale senza valorizzazione energetica. Le tecnologie e le soluzioni integrate adottate dagli industriali italiani dell'Ambiente, di cui il Parco Biometano Ecoross è una testimonianza preziosa, hanno un ruolo chiave; dovrebbero essere sostenute da incentivi e da una pianificazione organica delle infrastrutture". 

“Oggi la sostenibilità richiede un approccio integrato che vada oltre la sola produzione di energia e consideri l’intero ciclo di vita delle risorse. In questo quadro, l’economia circolare rappresenta un vero cambio di paradigma, capace di ridurre gli sprechi - ha evidenziato Roberta Toffanin, Esperto Consulente Mase e Membro del Gse - valorizzare i materiali e generare valore per i territori e le comunità. In particolare, il biometano è una delle espressioni più concrete di questa integrazione tra energia ed economia circolare, perché consente di trasformare scarti e sottoprodotti in una risorsa energetica rinnovabile, con benefici ambientali ed economici. Il nostro impegno è semplificare l’accesso agli strumenti, rendere più efficienti i processi e accompagnare imprese e territori nella transizione, mettendo a disposizione competenze, piattaforme digitali e supporto operativo”. 

"Le aziende del settore ambientale stanno vivendo un momento particolarmente intenso, quello dell'ambiente è un segmento industriale che conta circa 4500 addetti e contribuisce a generare occupazione - ha sottolineato Eugenio Guarascio, Presidente Regionale Calabria di Cisambiente Confindustria - e quando si va nella direzione dell'Economia Circolare si genera valore sul territorio. La progettualità del Parco Biometano, concepito anche per essere aperto a cittadini e scuole, è un importante segno di lavoro per la trasparenza". 

 

“I diversi comparti produttivi nazionali sono chiamati a una sfida decisiva: coniugare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, il trattamento della frazione organica rappresenta un tassello concreto dell’economia circolare per trasformare rifiuti in risorse strategiche per i territori - ha sottolineato il Direttore Generale del Cic Massimo Centemero - come fertilizzanti organici e biometano. Valorizzare questi processi significa ridurre gli sprechi, sostenere l’agricoltura, contribuire alla decarbonizzazione e rafforzare l’autonomia nazionale delle risorse del Paese”. 

“La transizione energetica si realizza pienamente quando investimenti, innovazione e controllo convergono in modelli capaci di coniugare efficienza, legalità e sviluppo del territorio - ha spiegato Antonello Colosimo, Presidente della Sezione sugli enti della Corte dei conti - Gli impianti e le iniziative che assicurano una transizione energetica sono esempi concreti di questo approccio: modelli virtuosi di economia circolare che trasformano i rifiuti in risorsa, promuovendo sostenibilità ambientale, crescita del territorio ed efficienza nella gestione delle risorse”. 

“L'energia non è soltanto una voce di costo, ma il principale fattore di competitività del sistema Paese - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante - La Calabria, con il focus proposto oggi da Cisambiente presso l’azienda Ecoross, dimostra che innovazione, sostenibilità e industria possono procedere insieme. Dobbiamo moltiplicare queste esperienze, favorire le filiere locali dell'energia, creare le condizioni affinché sempre più imprese possano investire”. 

 

"Quella di oggi è un'occasione per conoscere questa realtà aziendale che rappresenta un fattore di orgoglio per tutto il nostro territorio - ha dichiarato Luciana De Francesco, Consigliera Regionale della Calabria, intervenuta in rappresentanza del Presidente Occhiuto - La Regione sta investendo nella gestione del ciclo dei rifiuti e in tutti gli interventi che possono contribuire a far crescere la nostra bellissima Calabria. E’ un percorso che richiede tempo, richiede una visione e richiede il coraggio delle imprese di investire sul territorio: Ecoross è una di queste". 

“Il Parco Biometano di Ecoross - ha concluso il Presidente di Cisambiente Confindustria Donato Notarangelo - rappresenta un esempio concreto di ciò che il settore ambientale è oggi in grado di offrire al Paese: un modello industriale capace di coniugare innovazione tecnologica, tutela del territorio, produzione di energia rinnovabile e occupazione qualificata. È la dimostrazione che l’economia circolare non è soltanto una risposta alle sfide ambientali, ma una leva strategica per la crescita economica e la competitività dell’Italia. Come Cisambiente continueremo a collaborare con le istituzioni affinché il settore ambientale sia riconosciuto come uno dei pilastri della politica industriale ed energetica nazionale. Investire nell’economia circolare significa investire nella sicurezza energetica, nella competitività delle imprese, nella tutela dell’ambiente e nel futuro dell’Italia”. 

Uno spazio di approfondimento è stato dedicato anche al rapporto tra Ambiente e Salute, con un focus a cura del biologo Dino Ceppodomo, membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico di Apts – Aps, associazione che promuove convegni medico-scientifici mirati alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul territorio (in particolare nell'Alto Jonio e nel Pollino), per la tutela della Salute e il potenziamento dei presidi ospedalieri locali. Il Parco Biometano non è stato solo cornice dell’evento, ma è diventato esso stesso protagonista coinvolgendo gli ospiti in una visita che ha dato l’opportunità di vedere da vicino l’impianto, conoscerne il funzionamento e vivere gli spazi: un sito dove tecnologia e natura si incontrano, ma anche un luogo pensato per essere vissuto dalla comunità, arricchito con percorsi didattici e aree polifunzionali. 

26 giu 2026

Trump avverte l'Europa: "Dazi del 100% per chi impone digital tax alle aziende Usa"

26 giu 2026

Conclusa a Milano la prima edizione di World Tech Conference

(Adnkronos) - Si è conclusa oggi, all’Allianz MiCo di Milano, la prima edizione di World Tech Conference, l’evento internazionale organizzato da Micromegas Comunicazione che per tre giorni ha riunito alcuni tra i più autorevoli rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e industriale per confrontarsi sulle grandi trasformazioni tecnologiche che stanno ridefinendo il presente e il futuro delle nostre società. L’appuntamento è già rinnovato per la seconda edizione, in programma dal 7 all’11 giugno 2027.  

Articolata attorno ai temi della visione strategica, della trasformazione dei sistemi produttivi e della governance del cambiamento, la manifestazione ha rappresentato un'occasione unica di confronto interdisciplinare sulle sfide poste dall'intelligenza artificiale, dalle tecnologie quantistiche, dalla sovranità tecnologica, dalla sicurezza digitale e dal ruolo delle istituzioni nel governo dell'innovazione. Nel corso delle tre giornate, la conference ha ospitato personalità di primo piano della comunità scientifica internazionale, rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, leader industriali, accademici ed esperti provenienti da alcuni dei più prestigiosi centri di ricerca del mondo: 20 ore complessive di streaming, 18 tavole rotonde, 22 sessioni in formato Ted, 220 speaker e più di 50 giornalisti accreditati. 

La giornata inaugurale, dedicata al tema “Il mondo sta cambiando – Legittimità, Visione, Cambiamento di Paradigma”, ha posto l’attenzione sui nuovi equilibri globali e sulle trasformazioni in atto, aprendo una riflessione sul nuovo ordine tecnologico internazionale e sul ruolo strategico dell’Europa nello scenario digitale e quantistico. 

Il secondo appuntamento, “La trasformazione in corso – Industria, Scienza, Sistemi Reali”, ha approfondito il rapporto tra innovazione e sistemi produttivi, affrontando temi quali convergenza tecnologica, infrastrutture strategiche, energia, nucleare, etica dell’intelligenza artificiale e sicurezza nazionale nell’era delle tecnologie emergenti. Tra i momenti più significativi, la firma della Volta Declaration, nata con l’obiettivo di promuovere una visione condivisa sul governo delle tecnologie emergenti e rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica, industria e mondo della ricerca. 

La giornata conclusiva, “Governare il Futuro – Scelte, Responsabilità, Direzione”, ha portato il dibattito sulla necessità di nuovi modelli di governance per accompagnare sistemi tecnologici sempre più complessi. La plenaria finale, “Governing Tomorrow: A Call to Action from Milan to the World”, ha rappresentato il momento di sintesi dell’intera manifestazione, lanciando da Milano un appello alla comunità internazionale perché il progresso tecnologico sia guidato da responsabilità, cooperazione e visione strategica. La prima edizione ha registrato un’importante partecipazione di pubblico, aziende, startup e operatori del settore, posizionando World Tech Conference come una nuova piattaforma europea di riferimento per il confronto tra scienza, economia, istituzioni e industria sulle grandi sfide dell’innovazione tecnologica. 

26 giu 2026

Campitiello (ministero): "Prevenzione priorità contro demenza e ictus"

26 giu 2026

Tiktoker britannica rischia la fucilazione a Dubai, accusata di aver accoltellato il compagno

(Adnkronos) - Brooke George, tiktoker britannica di 23 anni, è stata accusata di omicidio a Dubai per l'accoltellamento a morte del compagno, avvenuto la notte del 22 giugno. Secondo l'organizzazione per i diritti umani 'Detained in Dubai', la giovane rischia la pena di morte per fucilazione se dovesse essere riconosciuta colpevole di omicidio premeditato. 

La donna, riferisce la Bbc, sostiene di aver agito per legittima difesa durante un'aggressione da parte del partner, conosciuto online. Dopo un primo viaggio descritto da George come "il periodo più bella della mia vita", secondo l'organizzazione, la relazione sarebbe diventata violenta nel corso di un secondo viaggio negli Emirati Arabi Uniti: l'uomo avrebbe assunto un atteggiamento "sempre più possessivo e violento", trattenendole il passaporto e aggredendola nuovamente nell'appartamento che condividevano.  

George avrebbe quindi temuto per la propria vita e, "afferrando un coltello da cucina che aveva a portata di mano, ha agito per legittima difesa", ha dichiarato la direttrice di 'Detained in Dubai', Radha Stirling. Familiari e attivisti chiedono che il caso venga trattato come un episodio di violenza domestica e che la giovane venga rimessa in libertà su cauzione in attesa del processo. 

"Quando ho parlato con Brooke subito dopo l'accaduto era assolutamente terrorizzata. Non avevo mai visto mia figlia così spaventata", ha raccontato la madre, Thereza George, sostenendo che la figlia stesse cercando di lasciare Dubai. Il 'Foreign, Commonwealth and Development Office' del Regno Unito ha confermato di seguire il caso e di fornire assistenza consolare alla cittadina britannica e alla sua famiglia, mentre le autorità emiratine proseguono le indagini. 

26 giu 2026

Caldo record in Francia, bambino di 18 mesi trovato morto in auto

(Adnkronos) - E' morto dopo il ricovero in ospedale un bambino di 18 mesi che era stato soccorso dopo essere stato lasciato in un'auto a Marsiglia durante l'ondata di caldo eccezionale che sta investendo anche la Francia. A dare oggi la notizia è l'ospedale pediatrico dove il bambino era stato trasportato d'urgenza dalla protezione civile che martedì scorso l'aveva trovato in stato di ipertermia in un veicolo nel parcheggio del campus universitario dell'ospedale di Timone. 

Non è ancora chiaro quando è avvenuta la morte del bambino, ma secondo il giornale locale La Provence sarebbe avvenuta mercoledì. Secondo quanto riferito all'Afp da due fonti che stanno seguendo il caso, una persona che lavora nel campus avrebbe dimenticato il piccolo nell'auto. 

 

Il quadro meteo rimane critico in gran parte d'Europa. L'ondata di calore non si ferma, ogni giorno è caratterizzato ormai da nuovi record per quanto riguarda le temperature. In Gran Bretagna sono stati raggiunti i 37,3 gradi a Santon Downham, nel Suffolk: si tratta di un nuovo primato per il mese di giugno, secondo quanto comunicato dal Met Office 

In Francia, per sabato sono attesi picchi fino a 41 gradi a Vichy secondo Météo-France. La pressione sugli ospedali, in particolare a Parigi, rimane altissima. Si susseguono i provvedimenti straordinari: il fine settimana in Francia è segnato da una serie di cancellazioni e rinvii di grandi eventi culturali all’aperto. A Parigi, il prefetto di polizia Patrice Faure ha chiesto agli organizzatori di due importanti appuntamenti, il festival Solidays e la Marcia del Pride, di annullare le manifestazioni previste, citando la situazione meteorologica critica e la pressione crescente sui servizi di emergenza e sulle strutture sanitarie. 

In Belgio, con picchi di 40 gradi attesi nell'est del paese, la tradizionale rievocazione della battaglia di Battaglia di Waterloo, prevista nel fine settimana, è stata annullata. Niente soldati in uniforme, accampamenti o colpi di cannone: l’evento storico che ogni anno attira migliaia di visitatori nelle campagne a sud di Bruxelles non si svolgerà per motivi di sicurezza legati alle condizioni climatiche estreme. Secondo gli organizzatori, la conferma della manifestazione non avrebbe più garantito condizioni adeguate per partecipanti e pubblico. "Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, è apparso evidente che non sarebbe stato possibile assicurare le condizioni di sicurezza indispensabili", si legge in una nota. Gli stessi promotori hanno aggiunto di sperare di poter tornare a celebrare la rievocazione il prossimo anno. 

In Olanda è stato annullato in Olanda il festival techno hardcore Defqon.1 a causa dell’ondata di caldo estremo che sta colpendo il Paese e dopo l’attivazione di un'inedita allerta rossa per temperature elevate in otto province. La decisione è stata comunicata dagli organizzatori di Q-dance poche ore dopo l’inizio dell’evento, che era partito giovedì sera e avrebbe dovuto proseguire fino al 28 giugno. Il festival, ospitato a Biddinghuizen, nella provincia del Flevoland, attira ogni anno centinaia di migliaia di partecipanti ed era previsto con circa 250.000 presenze complessive. 

26 giu 2026

Roma, ripulite le aiuole nel degrado intorno alla Nuvola: l'intervento dopo la denuncia dell'Adnkronos

(Adnkronos) - Sono state ripulite, nei giorni scorsi, le aiuole che versavano nel degrado intorno al polo congressuale della Nuvola di Fuksas a Roma: l'Adnkronos aveva denunciato come, per arrivare dalla metropolitana Eur-Fermi al centro congressi, i passanti fossero costretti ad avventurarsi dentro le aiuole trasformate in discariche - tra vetri infranti, feci, topi e siringhe - o per evitarlo addirittura a camminare lungo la Cristoforo Colombo. L'Ama è intervenuta ripulendo sia la parte delle aiuole che quella del sottopasso.  

La presidente del Municipio IX Eur Teresa Maria Di Salvo, interpellata dall'Adnkronos, sottolinea: "Avevo inoltrato la segnalazione agli uffici perché si risolvesse il problema". Di Salvo fa notare che nella zona "c'è anche un cantiere" e aggiunge che "in questi casi un conto è il servizio quotidiano di pulizia, un conto è il civismo delle persone che contribuisce enormemente perché magari succede che si è appena pulito e, un attimo, dopo si è punto e a capo". 

Sul fatto che l'area verde possa essere presa in carico da Eur Spa, che aveva chiesto di potersene occupare direttamente, la 'minisindaca' conferma che c'è "un'interlocuzione aperta con Eur Spa per la gestione del verde; abbiamo anche interessato il Comune perché Eur Spa è una società che ha capitale pubblico al 90% Mef, 10% Comune e quindi per fare un accordo che abbia legittimità formale bisogna coinvolgere anche il Mef e fare una specie di accordo quadro". "Non abbiamo ancora chiuso un accordo, però c'è un interesse reciproco e un'interlocuzione in corso", conclude la presidente del municipio. ( di Sara Di Sciullo)  

26 giu 2026

Iran, Trump accusa Teheran: "Droni contro le navi nello Stretto di Hormuz". Axios: accordo Israele-Libano

(Adnkronos) - Donald Trump ha accusato l'Iran di aver "lanciato almeno quattro droni d'attacco unidirezionali contro navi in transito nello Stretto di Hormuz". "Uno dei droni ha colpito in pieno il ponte superiore di una grande costosissima nave cargo", ha scritto il presidente americano su Truth Social. "Ci sono stati danni, ma l'imbarcazione ha potuto proseguire la navigazione. Noi abbiamo abbattuto gli altri tre droni. Si tratta, ovviamente, di una violazione sconsiderata del nostro accordo sul cessate il fuoco", ha evidenziato Trump. 

Intanto, dovrebbe essere annunciato oggi un accordo quadro tra i governi di Israele e Libano. Lo ha scritto su 'X' il giornalista di Axios Barak Ravid. ''Funzionari israeliani e libanesi mi hanno detto di aspettarsi che un accordo quadro tra i due governi venga annunciato oggi'', recita il post. 

 

La 'scintilla' è arrivata proprio mentre Iran e gli Stati Uniti avrebbero creato ''una linea di comunicazione'' sullo Stretto di Hormuz ''per prevenire incidenti che potrebbero scatenare una escalation militare", come ha riferito una fonte ben informata in esclusiva l'emittente iraniana Press tv, citando mediatori che hanno partecipato ai negoziati in Svizzera. I Pasdaran, però, hanno smentito l'esistenza di un canale diretto, attribuendo la fake news a funzionari americani in una sorta di corto circuito: "Si tratta di una menzogna completa e lo smentiamo con forza. Non è mai accaduto e non accadrà - ha dichiarato il portavoce Hossein Mohebbi - lo Stretto di Hormuz è territorio iraniano e non ha nulla a che fare con gli Stati Uniti". 

L'Iran ritiene che, in base all'intesa raggiunta tra Teheran e Washington, qualsiasi transito attraverso lo Stretto debba avvenire lungo le rotte stabilite dalla Repubblica islamica. Press tv ricorda che, in base all'accordo provvisorio in 14 punti firmato il 18 giugno e che ha posto fine alla guerra iniziata lo scorso 28 febbraio, Teheran si è impegnata a fare tutto il possibile per garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali per 60 giorni senza alcun pedaggio. 

L'Iran, al di là dell'apertura formale, ribadisce quotidianamente l'intenzione di dettare le regole nel braccio di mare determinante per il 20% del commercio mondiale di petrolio. L'Autorità dello Stretto del Golfo Persico (Pgsa) ha avvertito che le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz al di fuori delle rotte autorizzate da Teheran non potranno beneficiare di garanzie di sicurezza né di coperture assicurative. L'ente iraniano ha precisato su X che il provvedimento è stato diffuso in risposta a numerose richieste di chiarimento da parte degli operatori marittimi. 

Secondo la Pgsa, "qualsiasi transito attraverso percorsi non rientranti nel quadro designato dall'Autorità non sarà coperto dalle garanzie di passaggio sicuro e non avrà diritto a copertura assicurativa o ad altre responsabilità correlate". Nella giornata di giovedì si è verificato un attacco a una nave cargo battente bandiera di Singapore al largo delle coste dell'Oman. L'Autorità ha inoltre sottolineato che eventuali conseguenze derivanti dall'utilizzo di rotte non autorizzate ricadranno esclusivamente sull'armatore, sull'operatore e sul comandante dell'imbarcazione. 

Nella giornata di venerdì, sono stati i Pasdaran a ribadire lo stesso concetto: le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno ripetuto che il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz "è possibile solo attraverso le rotte annunciate dall'Iran". "L'unica legge che governa questa regione è ancora la legge della Repubblica Islamica dell'Iran e della Marina delle Guardie Rivoluzionarie", ha affermato la tv Irib. Tre petroliere che hanno tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz "senza autorizzazione" sono tornate indietro dopo un avvertimento delle Guardie Rivoluzionarie, secondo quanto riportato dalla televisione di stato iraniana. 

26 giu 2026

Wmf 2026, a BolognaFiere il primo negozio gestito dall’Ia, può funzionare senza personale

26 giu 2026

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