La generazione smartphone vede la propria infelicità in uno schermo

Un saggio sui nati dopo il Duemila "sull'orlo della crisi mentale"

Eugenio Cau

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La generazione smartphone vede la propria infelicità in uno schermo
Roma. La professoressa Jean M. Twenge della San Diego State University, docente di psicologia, studia i trend generazionali da venticinque anni. Ha lavorato sul senso di ribellione dei baby boomer, sul desiderio di indipendenza della generazione X, sull’individualismo dei millennial. (Veloce ripasso del calcolo convenzionale delle generazioni: i baby boomer sono i nati dal 1945 al 1965; la generazione X è nata tra il 1965 e il 1980, i millennial tra il 1980 e il 2000). La Twenge ha sempre...

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