Via al concordato Atac. Chiesto il rinvio a giudizio per Raggi

L'azienda ha sessanta giorni per presentare il suo piano in tribunale, che poi valuterà e dovrà rispondere entro altri sessanta giorni

Via al concordato Atac. Rinvio a giudizio per Raggi

[aggiornamento delle 12,10] La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di Virginia Raggi per l'accusa di falso nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto "pacchetto nomine". I magistrati hanno però chiesto l'archiviazione per il reato di abuso d'ufficio. Il falso è contestato per la nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, alla direzione Turismo del Campidoglio. L'abuso d'ufficio riguardava la promozione di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica.

 


 

Roma. Atac è stata ammessa ieri al concordato dal Tribunale fallimentare, che ha nominato i tre commissari che dovranno vagliare il piano industriale della municipalizzata dei trasporti. La municipalizzata ha sessanta giorni per presentare il suo piano in tribunale, che poi valuterà e dovrà rispondere entro altri sessanta giorni. L’azienda ha i bilanci paralizzati da un passivo fuori scala, pari a 1,38 miliardi di euro. Con l’ammissione al concordato fallimentare sono automaticamente sospesi i potenziali effetti delle istanze di fallimento presentate, nelle settimane scorse, da alcuni creditori. I commissari nominati dal tribunale sono Raffaele Lener, professore di Diritto dell’economia a Tor Vergata, Giuseppe Sancetta, ordinario di Economia e gestione delle imprese alla Sapienza, e Luca Gratteri, esperto di Diritto commerciale, bancario e fallimentare. Il concordato sarà effettivo soltanto se lo accetterà il 51 per cento dei creditori di Atac. Il prefetto ha annunciato di aver disposto la riduzione a quattro ore dello sciopero del personale di Atac Spa e di Roma Tpl programmato per venerdì. La sindaca Virginia Raggi: “E’ la vittoria dei cittadini. L’azienda resterà pubblica”.

 

Secondo fonti del Foglio, oggi il gup di Roma ha inoltrato una richiesta di rinvio a giudizio per falso alla sindaca. L’indiscrezione arriva nel giorno in cui sono stati diffusi da Index research i risultati del sondaggio semestrale sulla soddisfazione dei cittadini nei confronti degli amministratori locali: la sindaca Raggi è risultata ottantottesima. Nono, invece, tra i presidenti di regione, Nicola Zingaretti.

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Commenti all'articolo

  • travis_bickle

    28 Settembre 2017 - 15:03

    Che caso, Raggi riviata in cima alla home page, Sala rinviato nemmeno nelle brevi.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    28 Settembre 2017 - 14:02

    Al direttore . E così, a pezzi e bocconi, distribuendo contentini e fake, assolto Alemanno, assolto Marino, riassolto Penati, giunta di Seregno azzerata, rinviata a giudizio Virginia Raggi, piano Minniti subito strumentalizzato, malcostume gestionale delle Università che crea l'eroe del giorno ecc,.andiamo avanti col nostro passo strascicato, ma attento agli interessi di casta, a quelli editoriali, a quelli di lobby e conventicole e categorie, facendo finta di cercare soluzioni e cambi di rotta, mentre tutti, proprio tutti, sono impegnati solo a difendere i proprio orticelli. Le varie platee ululano, i maitre a pénser si mobilitano, le faide interne non si placano e, sotto l'egida costituzionale 526 brave persone, cambiano casacca e stravolgono la composizione politica del Parlamento. Su questo scenario/clima impera il detto "si salvi chi può". L'elettorato che potrebbe essere decisivo per uscire dal caos è il primo che ci sguazza dentro. Nessuno può scagliare la prima pietra.

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  • carlo schieppati

    28 Settembre 2017 - 14:02

    L'unico idoneo ad emettere un giudizio su un politico è il popolo sovrano quando si va a votare. I magistrati facciano il loto mestiere e perseguano i reati.

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