Il patriottismo è l’estremo rifugio degli imbecilli

Domenica scorsa sono andato a votare e già questa è una mossa poco intelligente, che infatti di solito mi risparmio. Ma stavolta ci sono cascato, pungolato da un dubbio demenziale: e se Pizzarotti venisse rieletto al primo turno per un solo voto?

Il patriottismo è l’estremo rifugio degli imbecilli

Foto LaPresse

Il patriottismo non è l’estremo rifugio delle canaglie, come diceva Samuel Johnson, bensì degli imbecilli. Credo di poterlo dire perché uno di quegli imbecilli sono io. Domenica scorsa sono andato a votare e già questa è una mossa poco intelligente, che infatti di solito mi risparmio. Ma stavolta ci sono cascato, pungolato da un dubbio demenziale: e se Pizzarotti venisse rieletto al primo turno per un solo voto? Dunque mi sono abbassato al punto da recarmi nella più vicina scuola statale per mettere una croce su un qualsiasi simbolo che non fosse quello di “Effetto Parma”. Sapevo contro chi votare ma non per chi votare, dettaglio che ho deciso in corridoio, leggendo i nomi dei candidati sull’apposito manifesto. Alla fine ho messo la croce su Fratelli d’Italia. Per quale motivo ho compiuto un simile gesto, io che detesto l’inno di Mameli, il tricolore, gli ex missini, le donne in politica, il romacentrismo? Per la patria, l’ho fatto per la patria, per sentirmi nel rifugio di una patria. Certamente non per i begli occhi di Giorgia Meloni che, pugnalando alle spalle la patria e me, siccome il centro-destra non sarà al ballottaggio si è lestamente dichiarata per l’invasionista Pizzarotti e per la sua idea di una Parma “arricchita dalla multiculturalità”. Non mi resta che pregare per espiare.

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  • fabriziocelliforli

    19 Giugno 2017 - 20:08

    Aggravo il Suo patriottismo con un po' di campanilismo emiliano-romagnolo, considerandola corregionale ad honorem. 1)W Parma w Parma: bentornati in serie b. in due anni due promozioni; ok ok ma nel calcio contemporaneo nulla regala nulla a nessuno. 2) Marco Melandri, ravennate ancorché io, forlivese, anteponga a lui il quasi concittadino (è di Forlimpopoli non di Forlì) Andrea Dovizioso e, prima di lui Valentino Rossi; Marco Melandri, dicevo, ieri 18 giugno è tornato a vincere una gara di moto (superbike) e la Gazzetta rosa di oggi, 19 giugno, lo mette sì in prima pagina ma in fondo a destra, in un 3x4 cm. senza foto : meno di un necrologio. E' la metafora di noi romagnoli: il sangiovese da noi è vin plebeo; trapiantato in toscana si fa brunello; la mucca bianca romagnola fu portata in usa dagli alleati a fine guerra ; eccetera.. 3) trovi un pretesto a sé stesso per fermarsi a Frampùl (forlimpopoli) fra giugno e luglio e vada al Centro Artusiano . Un abbraccio e grazie.

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  • carloalberto

    16 Giugno 2017 - 14:02

    Caro Langone, invece a me l'inno di Mameli piace e trovo il Tricolore la bandiera più bella del mondo. Mi piace anche l'idea di Roma, che non coincide con la Roma attuale, ovviamente. E mi piace il patriottismo, quello vero, che non è ideologico ma è il frutto della storia in cui uno è vissuto. Chi critica il patriottismo come sovrastruttura farebbe molto meglio, nel 2017, a criticare quelle sovrastrutture che si chiamano antifascismo, multiculturalismo, uguaglianza, diritti e così via.

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  • giantrombetta

    16 Giugno 2017 - 09:09

    Caro Camillo, se penso che tal Giorgia Meloni, poco più che ragazzina, e' stata promossa ministro della nostra Patria da Silvio Berlusconi.... Chissà se pure il Cav. prega per espiare...

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