Maroni, il sindacalista del Nord

Il governatore lancia un manifesto antisalvinista e contro la politica del rutto

Maroni, il sindacalista del Nord

Pontida (Bg) - Roberto Maroni alla festa della Lega Nord (foto LaPresse)

Roberto Maroni non si fa problemi a dire quello che pensa, anche sul suo segretario di partito, perché – spiega – non ha da fare carriera. Sarà anche vero, ma Berlusconi vedrebbe invece un futuro radioso per il presidente della regione Lombardia. Magari da candidato del centrodestra. Il governatore, tuttavia, risponde di non volerne più sapere di Roma. Ha già dato, ed è per questo che non si è più ricandidato al Parlamento. Tuttavia, la presa di distanza dal core business di Matteo Salvini – antieuropeismo, nazionalismo italico – lascia intendere che occuparsi della propria terra non significa smettere di fare politica ad alto livello. Maroni in un’intervista a Libero ha tracciato una sorta di manifesto dell’antisalvinismo e contro la politica del rutto.

 

  

“Salvini ha dei pasdaran anti-Ue che lascia andare a briglia sciolta, ma io sono convinto che al momento di siglare l’alleanza di governo l’Europa sarà l’ultimo dei problemi”. Dunque la Lega non è più sovranista? “Risponderò quando avrò capito cosa vuol dire sovranismo”, dice Maroni, che rimprovera a Salvini di voler togliere i riferimenti al Nord nella simbologia leghista. Ma “se togli il riferimento territoriale, perdi forza e voti”. Infine, Maroni non vede benissimo neanche Salvini come premier. Se vuole candidarsi “inizi a lavorarci”. Uno smacco per uno come il segretario della Lega che invece pensa di essere già pronto. Insomma, se la Lega dovesse diventare davvero nazionale e abbandonare la questione settentrionale, quantomeno è già pronto un altro sindacalista a tutelare gli interessi del Nord.

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Commenti all'articolo

  • lorenzolodigiani

    23 Agosto 2017 - 14:02

    Cara redazione, mi dovete spiegare come si può al contempo sostenere Maroni ed opporsi, in modo doveroso, alla politica del rutto salviniana. Quante leghe esistono?

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    23 Agosto 2017 - 01:01

    Cari gastro-enterologi, mi spiegate una volta per tutte cosa vuol dire la politica del rutto? Perché mi pare che tutto ciò che non vi piace sia etichettato come tale. Un po' troppo facile, no?

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