La provocazione di Baldelli: “Perché non introduciamo il reato di vitalizio?”

Respinto l'emendamento del deputato di Forza Italia che in Aula attacca: “Sono ironiche le liste di proscrizione che molti quotidiani pubblicano con i volti di parlamentari bollati come ladri?”

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Una provocazione, ma fino a un certo punto. Il deputato di Forza Italia Simone Baldelli ha presentato un emendamento alla legge Richetti chiedendo di istituire il “reato di vitalizio” (da 2 a 8 anni di reclusione per chi lo matura e da 5 a 10 per chi lo prende). La presidenza della Camera lo ha dichiarato inammissibile sostenendo che la proposta era “incongrua, illogica, ironica e provocatoria”. “Sono ironiche - ha chiesto il deputato rivolgendosi ai colleghi presenti in Aula - le liste di proscrizione che alcuni quotidiani pubblicano con le facce di parlamentari ed ex parlamentari bollati come ladri?”. Ecco il video dell'intervento di Baldelli.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    26 Luglio 2017 - 12:12

    Il deputato Baldelli la prende a ridere e fa il gioco degli anti-casta,invece dovrebbe creare un movimento parlamentare per ripristinare l'art.68 della cost. nella sua originalità,che i costituenti non erano degli sprovveduti come con le varie leggende metropolitane sono raccontate spacciate da gentaglia che per il guadagno non esita a truccare la realtà ( leggi il libro 'La casta') . I parlamenti delle democrazie occidentali sono tutti fatti con lo stesso stampo e chi critica è un minus habens o un manigoldo ( questo è più credibile) .La critica politica è altro dal denunciare privilegi guarantagie ed altro ariguarda l'azione politica le finalità congrue i risultati .Giornalismo d'accatto e cialtrone è arrivato a criticare anche l'aspetto fisico dei parlamentari come è stato fatto con Brunetta.Che la voce critica della stampa sia una garanzia di democrazia ma è anche vero che in eccessiva misura questi critici siano più criticoni che giornalisti.

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