A rimirar le cellule

Cervelloni felicemente in fuga al centro ricerca di Ibm, dove si studiano atomi e particelle, nasi elettronici e modelli matematici sulle pandemie

A rimirar le cellule

Christopher Lutz lavora sulla memoria degli atomi: nella foto dei laboratori Ibm Research di Almaden è al microscopio gigante inventato qui negli anni Ottanta

San José. Nasi elettronici, cellule che mandano impulsi, microscopi inestimabili e guantoni da videogioco. E’ la fabbrica che non fabbrica, il monumento all’innovazione futuristica di un marchio antico, il centro ricerca di Ibm ad Almaden, sperduta collina al limitare di Silicon Valley, dove, deposta la manifattura, si progetta il futuro. “Gli allarmi sono divisi per categorie, c’è quello per il fumo, quello per il gas, ma non esiste un naso universale come quello umano” ci dice subito la dottoressa Luisa...

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