Gente di Trieste

Joyce nella città in cui tra pasticcerie e postriboli concepì “Ulysses” e coltivò un ambivalente rapporto con Svevo. In libreria le lettere

Gente di Trieste

La statua di James Joyce a Trieste. In un volume di oltre mille pagine, il Saggiatore ha pubblicato “Lettere e saggi” dello scrittore irlandese

Dolce prediletto da Franz Joseph, il presnitz, tortiglione di pasta frolla farcito di frutta secca, in vetrina da Pirona, la celebre pasticceria di largo della Barriera Vecchia a Trieste, era guatato ogni giorno da James Joyce. Gli era impossibile non vederlo. Da lì passava per rincasare. Dal 1910 abitava al numero 32, un po’ più in là della pasticceria. Un quartierino modesto al terzo piano di uno stabile dove dal XVII secolo sussisteva la storica farmacia del dottor Giovanni Picciola,...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi