Perché la vittoria di Macron in Francia gioverebbe al processo di integrazione europea

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, Telegraph, Financial Times, Spiegel...

Perché la vittoria di Macron in Francia gioverebbe al processo di integrazione europea

Emmanuel Macron (foto LaPresse)

Padoan, la vittoria di Macron in Francia gioverebbe al processo di integrazione europea

New York, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - La vittoria del candidato europeista Emmanuel Macron al secondo turno delle elezioni presidenziali francesi spianerebbe la strada all'approfondimento del processo di integrazione europea. Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia italiano, Pier Carlo Padoan, in un'intervista concessa lunedì a Bloomberg, nel corso della sua visita a New York. Il candidato francese, ha ricordato Padoan, è "a favore della fiscalità comune, e al contempo della prosecuzione di un programma di riforme strutturali". Altri paesi, come la Germania, pensano invece che sia necessario ridurre anzitutto il rischio dei singoli paesi in termini assoluti". Secondo il ministro italiano, "l'Europa ha bisogno di una forte agenda di riforma strutturale. Ha bisogno di sfruttare assai più efficacemente il mercato unico. Sono convinto che Macron utilizzerà la sua leadership politica, che pare essere forte, per proseguire in maniera integrata verso il conseguimento di quegli obiettivi". Il processo di integrazione europea, ha proseguito Padoan, deve avvenire "nel settore bancario e nel campo fiscale in diversi modi. Uno è quello di identificare una condotta fiscale europea o dell'eurozona, al posto di quelle dei singoli stati". Se condotto efficacemente, ha sottolineato Padoan, tale processo potrebbe culminare in futuro nella figura di un "ministro delle Finanze dell'eurozona".

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Alitalia: l'estrema unzione

Londra, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - Il consiglio di amministrazione di Alitalia, riferisce il "Financial Times", ha convocato per domani una riunione degli azionisti – Etihad, UniCredit, Intesa, Atlantia – per discutere del futuro della compagnia dopo la bocciatura del piano di salvataggio da parte dei lavoratori: i consiglieri hanno espresso disappunto per il risultato del referendum, che rende "impossibile" procedere all'aumento di capitale di due miliardi di euro. Il governo ha escluso un intervento di nazionalizzazione. Secondo la rubrica di analisi "Lex", la situazione economica italiana non ha aiutato, ma la compagnia ha avuto molte occasioni di risanamento e ha ingoiato enormi quantità di soldi pubblici e privati. Un collasso così umiliante non si vedeva dal 2001, da quello di Swissair, ma quel marchio valeva ancora la pena di essere salvato; oggi, inoltre, il contesto è profondamente cambiato.

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L'Italia resta la perdente al gioco dello swap nell'eurozona

New York, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - I derivati hanno esercitano un peso record sul debito pubblico italiano anche lo scorso anno: 8,3 miliardi di euro, una cifra che prefigura di nuovo il Belpaese come principale "perdente" nei contratti di swap all'interno dell'eurozona. Nel periodo 2012-2016, sottolinea "Bloomberg", gli swap sono costati all'Italia 29,6 miliardi di euro, un dato che prefigura a sua volta un record assoluto nel contesto dell'eurozona. Nel 2016 e nel quinquennio precedente i contratti di swap sottoscritti dall'Italia hanno generato più perdite e passivi del totale combinato dell'eurozona.

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La visita di Trump a Taormina per il vertice del G7 è "un incubo" per la sicurezza

Londra, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - La visita del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Taormina (Messina) per il vertice del G7 del 26 e 27 maggio, riferiscono i quotidiani britannici "The Times" e "The Telegraph", si sta trasformando in un "incubo" per le autorità italiane preposte alla sicurezza. Gli esperti della Casa Bianca impegnati nei sopralluoghi stanno individuando pericoli ovunque: soprattutto, le strade della città siciliana sono ritenute troppo strette per il corteo presidenziale. "Ci stanno facendo impazzire", ha ammesso il sindaco, Eligio Giardina.

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L'amministratore delegato di Enel sostiene le rinnovabili nonostante la posizione di Trump

Londra, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - In un'intervista al "Financial Times", Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, prevede che gli investimenti nelle energie rinnovabili negli Stati Uniti e nel mondo intero continueranno a crescere nonostante il tentativo della presidenza Trump di rilanciare i combustibili fossili. Secondo il manager della più grande compagnia elettrica europea, i progressi tecnologici e le forze di mercato spingono in quella direzione e il cambiamento della posizione politica statunitense avrà un effetto marginale su tale tendenza.

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PANORAMA INTERNAZIONALE


Libia: svolta diplomatica a Roma tra le principali parti in conflitto

Londra, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - L'Italia, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", ha mediato una svolta diplomatica per la Libia che potrebbe portare le due principali parti in conflitto a un accordo. Il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, con l'ambasciatore nel paese, ha partecipato a un incontro, a Roma, tra i presidenti della Camera dei rappresentanti di Tobruk, Ageela Saleh, e del Consiglio di Stato di Tripoli, Abdulrahman Sewehli. Un comunicato ha descritto il colloquio come amichevole e aperto. Ulteriori consultazioni sono in programma questa settimana.

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Ue: livelli "orribili" di abusi sui minori nei campi profughi non sicuri

Londra, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - Secondo una ricerca della Corte dei conti dell'Unione Europea, riferita dal quotidiano britannico "The Guardian", i centri per i migranti allestiti in Italia e Grecia mancano di garanzie di sicurezza, acqua, cibo decente, coperte e strutture sanitarie; soprattutto non sono adeguati a ospitare minori, vittime al loro interno di un diffuso sfruttamento sessuale. Lo studio sollecita un'azione urgente per aiutare i 23 mila minori non accompagnati presenti nei due paesi.

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Più di 1.000 i profughi annegati nel Mediterraneo da gennaio

Amburgo, 26 apr 08:42 - (Agenzia Nova) - Sono 1.089 i rifugiati e i migranti morti dall'inizio dell'anno nel tentativo di raggiungere l’Europa. Lo ha annunciato l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) ad Atene. Di questi 1.002 sono morti lungo la rotta del Mediterraneo centrale, dal Nord Africa verso l’Italia. Nell’Egeo ne sono morte 37, mentre 50 profughi sono morti nel tentativo di arrivare dal Nord Africa alla Spagna. Il numero di migranti complessivamente sbarcati in Europa è diminuito rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: da gennaio sono arrivate sinora 43.204 persone, tuttavia l’Agenzia Frontex si aspetta un consistente aumento degli sbarchi nel periodo estivo. La Guardia costiera italiana ha soccorso quasi 8.400 persone durante il fine settimana pasquale.

Leggi l’articolo dello Spiegel

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