Trump loda l'Italia ma frena sulla Libia: "Non vedo un ruolo per gli Stati Uniti"

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Le Monde, Handelsblatt, El Pais e Abc

Trump loda l'Italia ma frena sulla Libia: "Non vedo un ruolo per gli Stati Uniti"

Paolo Gentiloni e Donald Trump (foto LaPresse)

Trump elogia il contributo dell'Italia nei teatri di crisi, ma esclude un ruolo degli Usa in Libia

Washington, 21 apr 08:26 - (Agenzia Nova) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ricevuto ieri a Washington il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni. Trump ha colto l'occasione per elogiare il contributo dell'Italia alle operazioni militari in Iraq e Afghanistan, e gli sforzi profusi da Roma per la stabilizzazione della Libia; il presidente, però, ha escluso che gli Stati Uniti possano intervenire in quel paese. Nel corso di una conferenza stampa congiunta con il premier italiano, Trump ha chiarito che la sua amministrazione non scorge "alcun ruolo" per gli Usa nel processo di stabilizzazione del paese nordafricano, fatta eccezione per la lotta allo Stato islamico. "Credo che al momento gli Stati Uniti abbiano già assunto ruoli a sufficienza. Abbiamo un ruolo ovunque, perciò non credo sia il caso. Vedo invece un ruolo nella lotta all'Isis. Su quel fronte stiamo dimostrando una grande efficacia". La disgregazione istituzionale, politica e sociale della Libia a seguito della deposizione di Muammar Gheddafi, nel 2011, ha contribuito ad alimentare la crisi migratoria nel Mediterraneo Centrale, cui l'Italia è esposta in prima linea. Gentiloni ha tentato di convincere Washington ad un ruolo attivo nel teatro nordafricano: "Un paese diviso e preda di conflitti arreca danno alla civiltà. Il ruolo degli Stati Uniti è essenziale". Trump si è impegnato a esplorare politiche comuni per far fronte alla sfida delle "migrazioni su larga scala" e del traffico di esseri umani. A questo proposito, il presidente Usa ha sottolineato l'importanza di rafforzare i confini nazionali, ed ha affermato: "Un approccio responsabile ai rifugiati non può che concentrarsi sul loro successivo ritorno nei paesi d'origine, così che possano contribuire alla ricostruzione delle loro nazioni". Trump e Gentiloni hanno discusso anche "di come rendere questo rapporto ancor più produttivo negli anni a venire", e sottolineato l'importanza delle "reciproche" relazioni commerciali. Il presidente Usa ha colto l'occasione per richiamare i paesi europei a contribuire maggiormente ai costi della difesa comune nel contesto della Nato; e per attaccare l'Iran, che a suo dire "non ha tenuto fede allo spirito" dell'accordo internazionale sul nucleare iraniano adottato nel 2015. Trump ha ribadito che la sua amministrazione sta conducendo una "revisione molto, molto attenta" dell'accordo; il governo Usa ha notificato al Congresso la scorsa settimana che Teheran sta tenendo fede agli impegni assunti con la comunità internazionale, ma l'amministrazione presidenziale ritiene comunque che quest'ultimo lasci troppo campo libero alle ambizioni di potenza regionale della Repubblica islamica. Ieri Trump è tornato a definire l'accordo con l'Iran un grave errore, ma non ha parlato apertamente di una sua possibile rescissione da parte di Washington. La visita di Gentiloni a Washington precede il summit del G7 in programma per il mese prossimo a Taormina, in Sicilia, che coinciderà con la prima visita ufficiale di Trump in Europa.

 

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Italia: Matteo Renzi prepara la riconquista del potere

Parigi, 21 apr 08:26 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Monde" pubblica un reportage dall'Italia sulle primarie del Partito democratico (Pd): a parere del corrispondente da Roma Jérôme Gautheret, esse potrebbero rappresentare il trampolino di lancio per il segretario del Pd, Matteo Renzi, per tornare al potere dopo esser stato costretto a lasciare la presidenza del Consiglio a causa della sconfitta subita nel referendum costituzionale del dicembre scorso.

  

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UniCredit, “una banca europea con sede in Italia”

Berlino, 21 apr 08:26 - (Agenzia Nova) - “L’aumento di capitale di 13 miliardi di euro è stato un grande successo”, ha annunciato l'ad di UniCredit Jean-Pierre Mustier giovedì a Roma, durante il consiglio degli azionisti che rappresentano il 49,9 per cento del capitale. Il bilancio è stato approvato in 5 ore. “Ora siamo la più grande società italiana” ha detto il banchiere francese; Giuseppe Vita, presidente di UniCreidt aveva parlato di “una banca europea con sede in Italia”. Il maggiore azionista è il fondo arabo Aabar, con il 5,03 per cento. In complesso i fondi d’investimento internazionale, come BlackRock, Capital Research, State Street e Société Générale, hanno il 72 per cento delle azioni. Le banche italiane appena il 5,1 per cento. Nel 2018 il mandato del Consiglio di amministrazione sarà concluso. Il Consiglio verrà ridotto da 17 a 15 membri e i vicepresidenti passeranno da 3 a 1. L’ex manager delle Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha annunciato le sue dimissioni da vicepresidente e Fabrizio Pelenzona, altro vicepresidente, si era già dimesso due mesi fa, pur rimanendo in carica fino al 2018. Alla fine di gennaio UniCredit aveva annunciato una perdita netta di 11,8 miliardi di euro. I crediti in sofferenza erano 17,7 miliardi di euro. “Ora abbiamo il livello più basso di crediti in sofferenza dal 2010”, ha detto Mustier. Con la vendita di oltre il 50 per cento di Pimco e Fortezza i crediti in sofferenza sono diminuiti del 36 per cento. Sulla Borsa di Milano il titolo ha acquistato circa il 6 per cento. Gli analisti, come l’esperto di Goldman Sachs Jernej Omahen, pensano che il piano di ristrutturazione sia credibile.

  

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Italia: l'ultima cena offerta da Eataly

Madrid, 21 apr 08:26 - (Agenzia Nova) - L'azienda della ristorazione guidata da Oscar Farinetti investe un milione di euro per finanziare parte del sistema di ventilazione con cui si cercherà di filtrare l'aria della stanza che ospita "L'ultima cena" di Leonardo da Vinci. Il progetto dovrebbe permettere di ampliare sensibilmente il numero di visitatori del capolavoro leonardesco, le cui visite potranno essere prenotate anche nei negozi Eataly.

 

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Ciarlatani contro scienziati, il dibattito "surrealista" sui vaccini in Italia

Madrid, 21 apr 08:26 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano spagnolo "Abc" parte dall'allarme lanciato dagli Stati Uniti sulla possibilità di contrarre il morbillo in Italia, per fare un bilancio dello "spettacolo surrealista" che si svolge attorno al tema dei vaccini nel nostro paese. I dati sulla diffusione del virus in Italia sono allarmanti, riferisce la testata sottolineando il calo nella percentuale di vaccinazioni. "Il problema in Italia è la disinformazione che esiste sui vaccini. Il caso più allarmante è quello del populista Movimento 5 Stelle che si mantiene in una sorprendente ambiguità, facendo campagna contro 'l'abuso che si fa dei vaccini'". L'articolo rilancia quindi la polemica sull'allarme lanciato dalla trasmissione che "Report" ha dedicato ai presunti rischi del vaccino contro il papilloma virus. La testata mette in fila le "dure affermazioni contro i molti ciarlatani che circolano in Italia contro i vaccini" per concludere con il monito lanciato dal presidente Mattarella "a combattere l'ignoranza".

 

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