Per battere il populismo servono le riforme, scrive il Financial Times

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Handelsblatt, Monde, Washington Post, Guardian...

Per battere il populismo servono le riforme, scrive il Financial Times

Beppe Grillo (foto LaPresse)

Respingere il populismo dipende dalle riforme in Francia e in Italia

Londra, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - Molti commentatori anglo-americani, osserva Tony Barber sul "Financial Times", vedono nel populismo la principale minaccia alla stabilità macroeconomica dell'Europa; tra i politici, banchieri, imprenditori ed economisti dell'Unione Europea riuniti nel Forum Ambrosetti di Cernobbio (Como), invece, è diffusa l'idea che il populismo sia meno grave della sfiducia che divide i governi e gli elettori. Dopo il referendum sulla Brexit e le elezioni presidenziali statunitensi, il consenso per l'Ue e per l'euro si è rafforzato, con l'eccezione dell'Italia.

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I misteri di Davide Casaleggio, figlio del co-fondatore del Movimento 5 stelle

Parigi, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - L'ex presidente del Consiglo italiano Matteo Renzi l'ha definito come "il vero dirigente" del Movimento 5 stelle (M5s): ed in effetti in Italia tutti gli occhi sono puntati su Davide Casaleggio, il misterioso figlio del co-fondatore con Beppe Grillo del M5s. Lo scrive sul quotidiano francese "Le Monde" il corrispondente da Roma Jérôme Gautheret, in un articolo di analisi sulle sue prime due apparizioni pubbliche: una conferenza ad Ivrea in occasione del primo anniversario della morte di Gianroberto Casaleggio e la prima intervista di suo figlio Davide al programma "Otto e mezzo" sulla rete tv "La 7". Ufficialmente, ricorda il "Monde", la Casaleggio Associati che Davide ha ereditato dal padre Gianroberto, si occupa solo della gestione tecnica del blog di Beppe Grillo, "cuore nucleare" del movimento, e della piattaforma "Rousseau" su cui sono effettuate le votazioni online; e tuttavia, scrive Jérôme Gautheret, è proprio nei locali di questa azienda assai poco trasparente che sembra decidersi la strategia di questo partito attualmente accreditato in Italia del 30 per cento delle intenzioni di voto dai più recenti sondaggi di opinione: solo la Casaleggio Associati infatti è abilitata a certificare la genuinità delle votazioni online per la scelta dei candidati da presentare alle elezioni e sulle grandi opzioni politiche. E' così ad esempio che la scorsa settimana è stato definito il programma di politica estera del M5s: uscita dalla Nato e riavvicinamento alla Russia. Ai telespettatori italiani, nota il giornalista francese, il giovane Casaleggio si è presentato con un look distante anni-luce da quello "da guru" di suo padre, ha cercato nervosamente di schivare tutte le domande di carattere squisitamente politico ed ha tenuto a precisare che il suo ruolo è solo quello di "aiutare" Beppe Grillo, da lui definito "il vero capo politico" del movimento: "In futuro sarà molto raro vedermi in tv", ha anticipato; il mistero dunque sembra destinato a durare.

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Italia: produzione industriale in aumento dell'1 per cento

Parigi, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - La produzione industriale in Italia è salita dell'1 per cento nello scorso mese di febbraio, dopo esser caduta del 2,3 per cento in gennaio: lo ha comunicato ieri lunedì 10 aprile l'Istituto nazionale di statistiche (Istat). Rispetto al febbraio 2016 la produzione industriale italiana è aumentata dell'1,9 per cento e nei primi due mesi di quest'anno dello 0,9 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Leggi l’articolo del Figaro

L'italiana Avio si è posizionata per la prossima corsa allo spazio

Washington, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - L'azienda italiana di lanci satellitari Avio ha effettuato con successo ieri la sua offerta pubblica iniziale sulla Borsa di Milano: un passo fondamentale per posizionarla in una posizione di leadership nel futuro della corsa allo spazio, come ha dichiarato ieri il suo ad, Giulio Ranzo. Avio, uno dei principali fornitori di lanci satellitari in Europa, è anche il primo a quotarsi in borsa: ieri il titolo ha chiuso con una quotazione azionaria di quasi 13,40 euro, in rialzo del 6,6 per cento rispetto al prezzo iniziale. Avio realizza motori per razzi vettori come l'Ariane 5 e il Vega. Avio, ha spiegato Ranzo, ha optato per ipo in considerazione del "rapido riorientamento verso la domanda commerciale", che richiede la capacitò di mobilitare risorse finanziarie più rapidamente. La nuova corsa allo spazio, ha detto Renzo, è alimentata da paesi come Peru e Vietnam, che perseguono l'indipendenza sul fronte dei lanci satellitari.

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PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Il G7 indurisce la linea sul sostegno russo ad Assad, ma è diviso su nuove sanzioni

Londra, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - In evidenza sulla stampa britannica il G7 dei ministri degli esteri, ospitato dal governo italiano a Lucca. Il Gruppo ha cercato una strategia comune per costringere la Russia a smettere di sostenere il presidente siriano Bashar al Assad, ma si è diviso sull'opzione di nuove sanzioni contro Mosca. Il segretario agli Esteri del Regno Unito, Boris Johnson, ha sostenuto che la Russia ora deve scegliere se "restare incollata al regime di Assad, un regime tossico che avvelena il proprio popolo e la reputazione della Russia, o collaborare col resto del mondo per trovare una soluzione politica". Il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, ha parlato di "regime criminale" e, in visita a Sant'Anna di Stazzema, ha promesso un impegno per contrastare chi commette crimini contro civili innocenti. Il presidente statunitense, Donald Trump, e la premier britannica, Theresa May, in un colloquio telefonico, hanno concordato sul fatto che si è aperta "una finestra di opportunità" per persuadere Mosca che l'alleanza con Damasco non è più nel suo interesse strategico. Tuttavia, secondo fonti diplomatiche, gli altri paesi sono restii a nuove sanzioni. L'Italia crede, piuttosto, che sia il momento di rilanciare i colloqui di pace sostenuti dalle Nazioni Unite.

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Fallito il G7 di Roma sulla politica dell'energia

Parigi, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - "Finché durerà questo governo l'energia sarà il mio tema prioritario", aveva detto il ministro italiano dello Sviluppo economico, Carlo Calenda; ma ieri lunedì 10 aprile ha dovuto constatare che le priorità sono diverse da paese a paese: lo scrive sul quotidiano economico francese "Les Echos" il corrispondente da Roma Olivier Tosseri commentando la riunione G7 dei ministri dell'Energia tenutasi nella capitale italiana. Gli Stati Uniti infatti hanno impedito qualsiasi accordo su una dichiarazione comune, esprimendo le loro riserve sugli impegni assunti dal G7 in occasione della firma dell'accordo di Parigi sul clima nel dicembre 2015: il nuovo presidente Usa Donald Trump, che l'aveva vivamente criticato in campagna elettorale, non ha cambiato idea una volta arrivato alla Casa Bianca e continua a negare l'esistenza stessa del riscaldamento climatico. Di fronte all'impossibilità di raggiungere un consenso, l'Italia ha preferito rinviare tutto al vertice del G7 che si terrà a Taormina, in Sicilia, il 26 e 27 giugno prossimo; nella riunione di Roma, ad ogni modo, secondo Calenda "il dibattito è stato costruttivo e senza frizioni". C'è stato accordo invece sugli altri temi che erano in agenda, che vedono l'Italia in prima linea: raggiungere o rafforzare l'indipendenza e la sicurezza energetica, diversificare le fonti di approvvigionamento, sviluppare le infrastrutture, migliorare la cyber-sicurezza nel settore. Si tratta di obbiettivi ardui da raggiungere nell'attuale contesto geopolitico, dominato dalle tensioni con la Russia fino al caos perdurante in Libia e passando per il blocco imposto in Puglia ai lavori per il gasdotto Transadriatico che dovrebbe portare in Europa il gas dall'Azerbaijian; tuttavia su questi temi la presidenza italiana del G7 è convinta di poter ottenere un accordo da esprimere con un dichiarazione comune al vertice di Taormina.

Leggi l’articolo dell’Echos

Vertice a Madrid fra i sette Paesi dell’Europa del Sud

Berlino, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - I capi di Stato e di Governo di Spagna, Portogallo, Italia, Malta, Grecia, Cipro e Francia si sono incontrati ieri a Madrid per concordare posizioni comuni da far valere in sede europea. Si è discusso della crisi in Siria, definendo “comprensibile” la risposta militare statunitense all'attacco chimico in Siria, ma non si è toccato l’argomento di Gibilterra e la disputa fra Spagna e Regno Unito, rispettando il veto imposto dall’Unione europea. Si è parlato invece di Brexit, e il primo ministro portoghese, Antonio Costa, ha ribadito che “i cittadini devono essere al centro dei negoziati”. L’Ue deve proteggere i propri interessi, ma la Gran Bretagna rimarrà tra “i più stretti alleati” dell'Unione.

Leggi l’articolo dell’Handelsblatt

Il presidente russo Putin insignisce riconoscimenti ai partecipanti stranieri alla privatizzazione della società petrolifera Rosneft

Mosca, 11 apr 08:37 - (Agenzia Nova) - Il presidente russo Vladimir Putin ha insignito dell'Ordine d'onore i partecipanti stranieri alla privatizzazione della compagnia Rosneft. Secondo quanto emerge dal decreto presidenziale, diffuso dal quotidiano russo "Vedomosti" hanno ricevuto l'Ordine d'onore il presidente della sussidiaria di Intesa Sanpaolo, Antonio Fallico e l'ad di Glencore, Ivan Glasenberg, per il contributo al rafforzamento della cooperazione con la Federazione Russa. Ha ricevuto il riconoscimento anche il direttore esecutivo del fondo di investimento del Qatar Al-Thani Abdullah Bin Mohammed Bin Saud.

Leggi l’articolo del Vedomosti

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    11 Aprile 2017 - 09:09

    Che in Italia occorrano le riforme, quelle vere, non c'è bisogno che lo ricordi il Financial Times. Solo che il difetto italiano è sempre quello: si parala di un problema e poi viene dimenticato. Infatti le riforme renziane avrebbero dovuto tenere conto di quello che chiede il cosiddetto popolo, ovvero la fine dei privilegi in tutti i settori, a cominciare dall'abolizione del Senato e dal dimezzamento dei parlamentari, etc, etc..

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