Dalla fusione tra Luxottica e Essilor nasce il più grande gruppo mondiale dell'ottica

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Pais, Figaro, Financial Times, Libération...

Dalla fusione tra Luxottica e Essilor nasce il più grande gruppo mondiale dell'ottica

Essilor-Luxottica, un matrimonio tra giganti dell'ottica

Parigi, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Colpo di fulmine nel mondo dell'ottica: secondo fonti concordanti due giganti del settore, il francese Essilor e l'italiano Luxottica, dovrebbero annunciare il loro matrimonio. L'operazione è favorita dalla valorizzazione pressoché equivalente delle due imprese: Essilor pesa per 22,3 miliardi di euro in Borsa, mentre Luxottica ne vale 24; il matrimonio avverrà interamente con scambio di azioni. Secondo le informazioni raccolte dal quotidiano francese "Le Figaro", il fondatore del gruppo italiano Leonardo del Vecchio porterà nella fusione il suo 62 per cento del capitale di Luxottica, in cambio il 30 per cento delle azioni del campione francese di cui a 80 anni diventerà il presidente esecutivo; mentre l'attuale patron di Essilor, Hubert Sagnières, diventerebbe i direttore generale delegato del nuovo insieme.

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Italia: una volta eletti, i Cinque stelle navigano a vista

Parigi, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese di sinistra "Libération" torna sul fallito tentativo di Beppe Grillo di far entrare il suo Movimento 5 stelle (M5s) nel gruppo Liberale al Parlamento europeo, cercando di analizzarne le origini e le motivazioni: secondo il suo corrispondente da Roma, Eric Jozsef, ad ogni modo il risultato della vicenda è stato di confondere ancora di più il messaggio politico del M5s che è già di difficile comprensione.

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Italia: Renzi riconosce i suoi errori e vuole un partito con facce nuove

Madrid, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano spagnolo "La Vanguardia" rilancia l'intervista che l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi ha concesso a "La Repubblica". La sintesi si centra sulla volontà di rilanciare il Partito democratico con facce nuove e valori forti, e sulla idea di lasciare la politica che Renzi ha avuto dopo la sconfitta sul referendum costituzionale.

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L'Italia intensifica i colloqui con la Libia per frenare i flussi migratori nel Mediterraneo

Londra, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - L'accordo tra l'Italia e la Libia per frenare i flussi migratori desta speranze in Europa, anche se le difficoltà pratiche e politiche sono notevoli, osserva il "Financial Times". Mediante l'espansione del controllo delle frontiere e dell'attività di polizia e l'addestramento della guardia frontiera, inoltre, l'intesa punta a rafforzare il governo libico riconosciuto dalle Nazioni Unite. "C'è un nuovo impulso qui, ci muoviamo come pionieri. Ma c'è molto lavoro da fare", sintetizza il vice ministro degli Esteri italiano, Mario Giro.

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Alitalia, di nuovo crisi

Berlino, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Con l’arrivo di Etihad Airways fra i principali azionisti, due anni fa, si pensava che la lunga malattia di Alitalia fosse finita. L’Ad di Etihad, James Hogan, era arrivato a Roma per rendere la compagnia “sexy”, come nessuna altra al mondo. Ma era un’illusione. La compagnia perde 1 milione al giorno. La strategia dell’australiano è fallita. Etihad detiene anche il 29 per cento di “Air Berlin”. A Roma trema anche l’Ad di Alitalia, Cramer Ball, australiano anche lui. Appena prima di Natale c’era stato un ulteriore aumento di capitale da parte di Abu Dhabi per 300 milioni di euro, mentre i soci italiani Banca Intesa e UniCredit ne hanno forniti 122. C’è l’intenzione di licenziare anche 1.650 dipendenti, cosa alla quale si è fermamente opposto il ministro dell’Industria Carlo Calenda, lamentando anche la mancanza di un piano strategico aziendale, atteso entro la fine di gennaio. Il Presidente, Luca Cordero di Montezemolo, è stato fortemente criticato e dismesso. Dopo la perdita di 450 milioni nel 2016, è previsto un buco di 500 milioni per quest’anno. Si prevede che gli azionisti debbano aumentare il capitale di 1 miliardo. Al contrario di Alitalia, la compagnia irlandese Ryanair sta conquistando quote di mercato in Italia: dal 20 al 30 per cento in 5 anni. Ha 350 voli da e per l’Italia; Alitalia solo 150. Il piano della compagnia italiana prevede la separazione fra la rete a corto e lungo raggio. Il suo destino, però, è incerto.

Leggi l’articolo del Sueddeutsche Zeitung

La Toscana si rivolge ai turisti di alta fascia

Londra, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - L'arte, l'architettura, il cibo, il vino, la campagna, il sole: il fascino della Toscana può essere senza tempo, ma neanche la celebre regione italiana è immune alle mode, osserva il settimanale britannico "The Sunday Times". Negli ultimi anni, secondo la società Tuscany Now & More, nel mercato delle case in affitto per vacanze lo charme rustico ha ceduto spazio a un'offerta di livello più alto, per un pubblico più facoltoso.

Leggi l’articolo del Times

 


 

PANORAMA INTERNAZIONALE

Maltempo: impennano i prezzi di frutta e verdura nell'Ue

Madrid, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - L'ondata di gelo che attraversa il sud Europa abbassa la produzione degli ortaggi invernali causando un aumento dei prezzi in tutto il continente. Al centro del problema l'Italia, maggior produttore europeo di buona parte delle verdure di stagione, con cali di produzione tra il 50 e il 60 per cento. Per soddisfare la domanda interna, diversi paesi dell'Unione sono ricorsi ai mercati nordafricani o degli Stati Uniti. La Spagna, sin qui risparmiata dal freddo, ha invece aumentato le vendite.

Leggi l’articolo del Pais

Diesel, lo scandalo si allarga

Berlino, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Lo scandalo dei motori diesel "truccati" si allarga. Oltre a, Renault potrebbero essere coinvolti altri produttori. Secondo il ministro dell’Ambiente francese, Segolene Royal, i motori del costruttore francese Renault presentavano alcune irregolarità, come dichiarato al “Le Journal du Dimanche”. “Questo potrebbe essere vero anche per altre case automobilistiche”, ha detto il Ministro. La procura di Parigi sta esaminando una possibile truffa sui gas di scarico della Renault, che ha respinto le accuse. In Germania, il ministro ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, è tornato ad attaccare Fiat-Chrysler, chiedendne il ritiro di alcuni modelli dal mercato: “Le autorità italiane sapevano da diversi mesi che la Fiat ha utilizzato software illegali, come accertato dai nostri professionisti”, ha detto il politico della Csu alla “Bild am Sonntag”. “La casa italo-americana ha finora rifiutato qualsiasi controllo”, ha accusato il Ministro, che ha spiegato così la decisione del governo di Berlino di ricorrere alla Commissione europea. L’Ad della casa automobilistica, Sergio Marchionne, nega. Dopo le ultime accuse l’Ue ha aumentato la pressione sulla società automobilistica e sulle autorità italiane. Negli Stati Uniti, l'azienda è sospettata di aver falsificato le emissioni di ossidi di azoto di circa 100 mila auto diesel. Lo ha annunciato giovedì scorso l’Environmental Protection Agency (Epa). Si tratta di un software di controllo del gas, che Fiat-Chrysler non avrebbe divulgato. Lo scandalo "dieselgate" che ha visto al centro Volkswagen ha coinvolto in tutto il mondo circa undici milioni di veicoli, e finora è costato all'azienda 20 miliardi di euro. Gli analisti dicono che potrebbero arrivare a 30.

Leggi l’articolo del Handelsblatt

L'elezione del presidente del Parlamento europeo suscita preoccupazioni sulla stabilità

Londra, 16 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - I gruppi politici avversari nel Parlamento europeo, riferisce il "Financial Times", si stanno scontrando sull'elezione del prossimo presidente, suscitando la preoccupazione di una fase di instabilità. In testa alla corsa alla successione del tedesco Martin Shulz ci sono due italiani: Antonio Tajani, candidato del Partito popolare europeo, e Gianni Pittella, dei socialisti e democratici. Nel voto di domani il primo è favorito, perché il suo gruppo dispone di 217 voti, contro i 189 del rivale. Saranno determinanti le scelte delle formazioni più piccole.

Leggi l’articolo del Financial Times

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