L'asse Macron-Merkel, il neo presidente sud coreano e scalare l'Everest. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

 

L'asse Macron-Merkel, il neo presidente sud coreano e scalare l'Everest. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

“È sublime che i comici siano sempre tristi e i pessimisti sempre di buon umore…” 

Mattia Feltri


 

Stato dell’Unione

 

L’incredibile vittoria di Emmanuel Macron in un lungo e bellissimo documentario trasmesso da TF1.

 

“Il populismo è normalizzato. Macron deve diventare come Merkel”, dice Edward Luce. “La crisi della democrazia liberale non è finita domenica”, spiega il columnist del Financial Times. Di più. Secondo l’Atlantic, i movimenti populisti non hanno nemmeno bisogno di vincere per plasmare o comunque influenzare le regole della democrazia occidentale.

 

Per capire come potrebbe funzionare la dottrina economica di Macron è utile guardare questo progetto sociale/commerciale sulle periferie parigine.

 

Quali incentivi offre invece a Merkel, e al rilancio dell’asse carolingio, l’ingresso all’Eliseo dell’ex ministro di Hollande.

 

Ah, Politico mette insieme una sorta di agenda macroniana sulla politica estera. Interessante!

 

Intanto l’ex premier socialista Valls si candida con Macron: “I vecchi partiti? Sono morti”. Correrà nella lista di Republique en marche per le legislative di giugno. Per alcuni è come Giuda...

 

Cosa facciamo con i seggi britannici del Parlamento europeo? Ci sono tre proposte in campo, tutte rischiose: redistribuirli tra gli altri paesi, eliminarli del tutto e poi un'idea un po' utopica (via Il Post).

 

Altri mondi

  

38° parallelo. In Corea del Sud Moon Jae-in ha vinto le elezioni e sarà il nuovo presidente (una nuova speranza per il dialogo con Pyongyang). E cosa significano le nuove elezioni a Seul per gli Usa di Trump.

Sabbie arabe. A proposito: Trump sembra cambiare idea e si prepara ad inviare 3.000 soldati in Afghanistan, per contenere l’offensiva di primavera Talebana. Perché la madre di tutte le minacce jihadiste resta ancora quella di al Qaeda e le divisioni tra Usa e Turchia sulla migliore strategia per riconquistare Raqqa dall’Isis.

America oggi. Il gigantesco problema di corruzione che coinvolge la polizia di frontiera al confine tra Usa e Messico (piccola questioncina per Trump). E l’ultima idea della Casa Bianca: il divieto di laptop e tablet anche sui voli dall’Europa agli Usa. La misura sarebbe ancora in fase di studio, ma una decisione potrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Lesa maestà. L’ex governatore di Giacarta è stato condannato per blasfemia contro l’Islam. Due anni di carcere ad Ahok per aver criticato l’uso che i suoi avversari politici hanno fatto del Corano durante la campagna politica in Indonesia. Ad aprile era stato sconfitto alle elezioni.

Contrordine compagni! Le nuove, e inaspettate, convergenze parallele tra il segretario generale della Nato Stoltenberg e Donald Trump (nel mirino c’è l’Isis).

  

Fai girare l’economia

 

I colossi cinesi ChemChina e Sinochem studiano una maxi fusione. Un accordo potrebbe essere raggiunto il prossimo anno, creando il maggiore gruppo chimico al mondo con 100 miliardi di dollari di ricavi.

 

Cosa ci sta dietro al grande movimento di capitali (e investitori) dagli Usa ai lidi europei, nell’analisi del Wsj.

 

Il nuovo benefit per gli iscritti al servizio Amazon Prime? Grandi concerti musicali in esclusiva…

 

Chi usa meglio le plusvalenze? Sono uno degli strumenti più utilizzati dai club di Serie A per mettere a posto i conti. Chi ci ha guadagnato di più negli ultimi anni?

 


 

Mappa del giorno

 

Le marche di Smartphone più vendute in Cina. (Quasi) un altro mondo…

 

 


 

Personaggi

 

Chi è Moon Jae-in, il nuovo presidente ex avvocato dei diritti civili chiamato a portare un po’ di stabilità dopo la tempesta e gli scandali sudcoreani.

 

Dentro la vera strategia politica di Mark Zuckerberg, mister Facebook.

 

A Douma, vicino a Damasco, Abu Kassem e la sua famiglia hanno messo in piedi una raffineria per produrre carburanti estratti da plastica e altri materiali di scarto.

 

Argomenti di dibattito

 

Europeisti per forza. Il ciclo elettorale europeo ci dice che non c’è salvezza fuori dalla moneta unica. Grecia, Spagna, Olanda, Francia: il partito dell’Eurexit ha perso ovunque. Ora tocca all’Italia…

Manica larga. In che modo la miscela impazzita di big data, miliardari amici di Trump, Facebook e il popolo del Leave ha influenzato il risultato sul referendum della Brexit, nella spy story del Guardian.

Il futuro del lavoro. Domanda a bruciapelo: quante aziende dove si pagano bassi salari, in agricoltura e non solo, potrebbero sopravvivere senza la manodopera di migranti e rifugiati?

Il sale della vita. Forse sul sale sappiamo cose sbagliate. Una nuova ricerca, durata anni, dice che assumerne molto non fa aumentare la sete e fa dimagrire (ma c'è una fregatura).

 

Ossessioni

 

W il gelato. La battaglia di Venezia contro il kebab per strada, a tutela del decoro della città…

Poligamia d’antan. Nel 18esimo e 19esimo secolo, in Cina, era normale per le donne avere due mariti. Lo sapevate?

Sempre più in alto. Passano gli anni e, nonostante gli appelli, cresce il numero di alpinisti più o meno esperti che tentano di scalare l’Everest.

  

Mettetevi comodi

 

Che tempo che fa. In che modo il “climate change” sta causando nuovi conflitti geopolitici nell’Artico, raccontato in maniera interattiva da Bloomberg. E le profonde divisioni dentro la Casa Bianca (Ivanka contro Bannon) sul dossier climatico e gli accordi di Parigi.

“House of Cards” a Pechino. Trasmissioni televisive interrotte, super-ricchi che spariscono. Un thriller soldi-media-potere, legato ai vertici della nomenklatura, in attesa del Congresso di novembre.

Tutti al parco. Gli spazi verdi di New York City sono diventati uno spazio di riflessione e interazione in cui Diane Arbus ha immortalato uomini d’affari, senzatetto, amanti adolescenti e Susan Sontag.

Non è la Rai. Apre a Milano alla Fondazione Prada la grande mostra sulla televisione degli anni settanta. In esclusiva per IL, il curatore Francesco Vezzoli seleziona una cinquina di programmi che hanno fatto storia…

 


 

Accadde oggi

 

Nella pace e nella prosperità. Nel 1950 oggi, a Parigi, Robert Schuman pronunciava lo storico discorso che dava origine al processo di integrazione europeo…

 

 

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