Roma in bus. L' Atac spiegato in cifre

Giovedì scorso c’è stato l’ennesimo sciopero del trasporto pubblico. In tilt il traffico di Roma. Numeri sull’Atac, l’azienda del trasporto pubblico della capitale

Roma in bus. L' Atac spiegato in cifre

Foto LaPresse

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Milioni di passeggeri che utilizzano ogni giorno i mezzi dell’azienda romana.

 

1.285

I chilometri quadrati su cui opera l’Atac, una delle aree più grandi d’Europa, con più di 350 linee complessive.

 

13.000

I dipendenti che lavorano per il trasporto pubblico romano, di cui circa 7.000 sono autisti. L’Atac è l’azienda di trasporti con più dipendenti d’Italia, più di una compagnia come Alitalia.

 

1,3 miliardi

In euro, il debito accumulato dalla municipalizzata secondo uno studio presentato dalla Fondazione Luigi Einaudi nel 2016.

12

Gli anni di vita media dei mezzi utilizzati dall’Atac, secondo i dati diffusi nel 2015.

  

2.500

Il numero di autobus teoricamente a disposizione dell’Atac. Secondo fonti dell’azienda circa la metà sono però inutilizzabili perché vecchi o in condizioni precarie.

 

55,18 per cento

La quota di interventi di riparazione che non riescono a risolvere il problema dei mezzi danneggiati.

 

12,72 per cento

Il tasso di assenteismo registrato nel terzo trimestre del 2016 tra i dipendenti del trasporto pubblico romano. E’ stato uno dei tassi più alti del paese: Milano ha registrato l’8,26 per cento, Napoli solo il 6,18 per cento.

 

1,50

Il costo in euro del Bit, il biglietto integrato a tempo ealla durata di 100 minuti. Lo stesso biglietto è valido per una sola corsa metro.

  

3

Le linee di metropolitana della capitale. Roma è una delle capitali con meno linee a disposizione: Parigi ne ha 16, Londra 11, Madrid 12, Berlino 10.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    11 Luglio 2017 - 09:09

    Questi dati nudi e crudi ma quando uno dei tanti magistrati gagliardi e tosti si ricorderà ,sopratutto per la insensata reiterazione, che il servizio trasporti è un servizio pubblico e l'interruzione senza motivazioni ragionevoli è interruzione di pubblico servizio e poi il prefetto che fa la bella statuina perchè a fronte di scioperi incessanti l'istituto del precetto dovrebbe essere più rigoroso.

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