Riparte anche il potere d'acquisto delle famiglie, mai così alto da 15 anni

Rispetto al 2016 rimane stabile il rapporto deficit/pil al 2,3 per cento mentre scende rispetto al 2015. Diminuisce la pressione fiscale e aumentano i consumi (più 1 per cento)

Riparte anche il potere d'acquisto delle famiglie, mai così alto da 15 anni

Il 2016 si chiude con dati positivi: dopo i dati di ieri sulla disoccupazione in calo, secondo l'Istat il rapporto deficit/pil è sceso. Nel quarto trimestre del 2016 è stato pari al 2,3 per cento, stabile rispetto allo stesso trimestre del 2015. Nel corso di tutto il 2016 si è registrato un indebitamento netto pari al 2,4 per cento del pil, in riduzione di 0,3 punti percentuali rispetto al 2015.

   

Inoltre, nel 2016 il potere d'acquisto è aumentato dell'1,6 per cento, al top dal 2001. Una tendenza favorita anche dal calo della pressione fiscale, diminuita di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2015, scendendo al 49,6 per cento. Sono in calo sia il reddito disponibile sia il loro potere d'acquisto: secondo l'Istat, nel quarto trimestre del 2016, sono diminuiti rispettivamente dello 0,6 per cento e dello 0,9 per cento rispetto al trimestre precedente.

 

In salita i consumi, cresciuti dello 0,5 per cento. Di conseguenza, la propensione al risparmio è diminuita dell'1 per cento rispetto al trimestre precedente, scendendo all'8 per cento.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    04 Aprile 2017 - 16:04

    io non so alcunchè di statistica ma ho letto Trilussa

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  • Giovanni Attinà

    04 Aprile 2017 - 13:01

    Mi dispiace molto, a suo tempo in statistica economica a Pavia ho preso 30, ma questi dati statistici dell'Istat non corrispondono al vero. Una fotografia per niente reale della situazione italiana.

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    • armando.dasdia

      04 Aprile 2017 - 14:02

      Anche io presi un bel 30 in statistica e non direi mai che i dati ISTAT "non corrispondono al vero", a meno che di non aver trovato il modo di stimarne di peggiori

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  • mristoratore

    04 Aprile 2017 - 11:11

    Articolo fuorviante e incompleto. Ad esempio, leggendo la frase "nel 2016 il potere d'acquisto è aumentato dell'1,6 per cento, al top dal 2001" non si capisce che il potere d'acquisto è in realtà mooolto più basso oggi rispetto al 2001; solo che un aumento dell'1,6 non si registrava da quell'anno.

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