Il nuovo codice Antimafia e gli iracheni a Mosul. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni 

Il nuovo codice Antimafia e gli iracheni a Mosul. Le notizie del giorno in breve

Ufficio Stampa Quirinale/Paolo Giandotti /LaPresse

DALL'ITALIA

   

Chiara Appendino è indagata per falso in atto pubblico. Il sindaco di Torino ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta su Ream Westinghouse. I magistrati stanno cercando di capire le scelte che hanno portato a non iscrivere a bilancio la restituzione dei cinque milioni di euro di caparra dovuti alla Ream per l’annullamento del progetto sull’area ex Westinghouse.


“Su Roma si vince o si perde insieme”, ha detto il sindaco Virginia Raggi al termine del tavolo al Mise convocato dal ministro Carlo Calenda con il governatore del Lazio Zingaretti e i segretari di Cgil, Cisl e Uil.


Mattarella firma il nuovo codice Antimafia approvato a fine settembre alla Camera. Il presidente ha però chiesto al governo di monitorare e di reintrodurre la cosiddetta confisca allargata.


Aumentano gli italiani all’estero. Secondo l’ultimo Rapporto italiani nel mondo della Fondazione Migrantes, in un anno la percentuale dei cittadini espatriati è cresciuta del 15 per cento.


Più prestiti dalle banche a famiglie e imprese secondo il rapporto Abi. In calo, invece, le sofferenze nette, ai minimi dal 2013.


E’ iniziato il tour di Matteo Renzi “Destinazione Italia”. Dalla stazione Tiburtina di Roma attraverserà il paese in treno.


Borsa di Milano. Ftse-Mib -0,4 per cento. Differenziale Btp-Bund a 163,30 punti. L’euro chiude in calo a 1,17 sul dollaro.

  

DAL MONDO

   

Le forze irachene hanno preso il controllo della diga di Mosul. Il contingente italiano schierato a protezione dei lavoratori dell’azienda Trevi che si occupa dell’infrastruttura continuerà la propria attività. I peshmerga che controllavano la diga l’hanno lasciata alla forze irachene senza combattere.


Il tempo per la Brexit sta scadendo, ha detto il governatore della Bank of England, Mark Carney. Senza un accordo preliminare tra Bruxelles e Londra le banche potrebbero iniziare a spostare sedi e personale in Europa già a inizio 2018, ha spiegato. Ribaltare la Brexit darebbe uno “stimolo significativo” all’economia del Regno Unito. Lo scrive l’Ocse in un report.


Il processo contro gli attivisti per i diritti umani in Turchia comincerà il 25 ottobre. Tra gli imputati anche un cittadino svedese e uno tedesco, accusati di avere condotto attività legate al terrorismo.


Navalny ineleggibile fino al 2028. Secondo la commissione elettorale russa il dissidente anti Putin non potrà candidarsi per via delle sue vicende giudiziarie.


Incostituzionale la legge del referendum catalano. Il Tribunale costituzionale spagnolo ha annullato in via definitiva la legge approvata a settembre a Barcellona che stabilisce i passi per la secessione.


Trump potrebbe scegliere il capo della Fed, la banca centrale degli Stati Uniti, entro novembre. Lo scrive l’agenzia Reuters.

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