Fallocrazia del missile

La guerra è maschile, questo si sa

Fallocrazia del missile

Pyongyang, una parata militare alla presenza di Kim Jong Un (foto LaPresse)

Si riparla di guerra, e con la guerra di missili. Poi la guerra è maschile, questo si sa. E le femmine tutte, e le più sensibili e colte tra loro in modo particolare, non smettono di denunciarne l’origine fallica. Hanno ovviamente ragione. E tutte le ragioni hanno, come anche ieri ho potuto verificare guardonando sul Facebook di mia moglie, allorché sostengono che il maschio, lo capisca o meno, è l’azionista unico di quella fallocrazia del missile (“la grande gara continua, secolare, di sventolamento dell’uccello”) che tradisce la vita stessa. Ora, questioni epocali a parte, che restano decisive, sul fatto che il razzo un po’ fallico appaia, non ci piove. Nello stesso tempo, perché su questo si angosciano le ingegnere e gli ingegneri riformisti dell’occidente, lanciare fin lassù dei missili progettati in forma di patatina, faremo in tempo?

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    02 Maggio 2017 - 20:08

    qualcosa a vaga forma (vaga) di patata c'è: le mine antiuomo

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  • efis.loi

    19 Aprile 2017 - 21:09

    Paese che vai tuberi che trovi. Dalle mie parti per patata si intendono le patate: "Comporamì unu chilu de patata" comprami un chilo di patate. "Non mi seghist is patatas" significa invece, non rompermi le palle. Che non sono un semplice ornamento del missile.

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  • giantrombetta

    19 Aprile 2017 - 10:10

    Tanto per stare nell'arguta metafora, ricordiamoci che ogni tanto il missile fallico si piega e si affloscia. La patatina pare non avere di questi problemi. Vallo a dire agli ingegneri militari....

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