Una modifica normatica ad hoc dopo l'ultimo Cdm, poi la scelta: a gestire i 2,3 miliardi del Pnrr sul settore aerospaziale sarà il ministro della Transizione digitale. Deluso Conte, che spingeva la Dadone. Il passo indietro obbligato di Tabacci, e quei pettegolezzi sulla caccia ai responsabili