EditorialiLa storia in campagna elettorale a BudapestPer commemorare la repressione sovietica nel 1956, ci sono state due marce. La prima del governo, la seconda dell’opposizione ed è stata organizzata dal leader di Tisza Péter Magyar. Le prossime elezioni si terranno nel 2026 e Orbán avrà davvero un rivale da temerediRedazione24 OTT 25
Piccola PostaGli alleati troppo esigenti con Kyiv e troppo poco con se stessiUn calcolo dell'Economist avvertiva che la conquista delle quattro regioni pretese da Putin richiederebbe altri cinque anni, "al passo attuale". Ma l'Ucraina quanto riuscirà a reggere il "passo attuale"?diAdriano Sofri21 OTT 25
europa ore 7L’Europa teme il “deal” di Trump con Putin su KyivBudapest scelta per il vertice con Zelensky: l’Ucraina rischia di dover cedere territori in cambio di una tregua. Bruxelles tenta di ricompattarsi, ma Orbán mina la posizione comune europeadiDavid Carretta20 OTT 25
Questioni europeeI pericoli di un vertice in Ungheria, governata dal più filorusso dell’UeViktor Orbán potrebbe sfruttare l'incontro di Budapest tra il presidente americano e Putin come scusa per bloccare l’adozione del diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e il prestito di riparazione per l’UcrainadiDavid Carretta18 OTT 25
Verso il bilateraleCosì Orbán vuole spremere tutto il possibile da Trump e PutinIsolato in Europa, il premier ungherese si sente di nuovo al centro del mondo, proprio come ha sempre desiderato. Ora vuole riprendersi tutto, popolarità, prestigio, regia, piazzadiPaola Peduzzi17 OTT 25
l'inchiestaLe spie di Viktor Orbán infiltrano l'Unione europeaUn’inchiesta di Spiegel, De Tijd e Direkt36 rivela che Budapest avrebbe usato diplomatici come copertura per agenti segreti all’interno delle istituzioni Ue, quando l’attuale commissario Oliver Várhelyi era ambasciatore dell'Ungheria. Von der Leyen apre un gruppo interno, ma per ora non agiscediDavid Carretta9 OTT 25
editorialiOrbán ha due piedi e troppe staffeLa confusione del premier ungherese tra Nato, benefici Ue e paura di MoscadiRedazione3 OTT 25
Piccola PostaNon era il 1944 ieri a Bruxelles, quando si è deciso del destino di Ilaria SalisTra quei venticinque ciascuno che abbia impegnato il proprio voto ha contribuito a salvare una vita. Ciascuno che abbia votato contro ha contribuito a dannarladiAdriano Sofri24 SET 25
In attesa della decisioneIl portavoce di Orbán attacca (ancora) Salis su X. Martedì il primo voto sull'immunitàZoltan Kovacs cita un tweet dell'europarlamentare di Avs inserendo le coordinate del carcere di Marianosztra. All'inizio della prossima settimana la commissione Juri si esprime per il primo voto sulla revoca dell'immunità, ma la scelta decisiva spetta all'europarlamento il prossimo 7 ottobrediGianluca De Rosa19 SET 25
EditorialiOrbán ha scelto Putin e non TrumpIl premier ungherese critica il leader americano: non è un leader abbastanza forte da tenere gli europei dalla sua parte e cambiare la loro posizione sulla guerradiRedazione6 AGO 25