Il vertice salva Kyiv dalla bancarotta con un prestito biennale, ma rinuncia al sequestro dei fondi di Mosca. Cooperazione rafforzata a 24, Orbán salva i 210 miliardi di Putin e non dovrà pagare. Meloni: “Ha prevalso il buon senso”. Bruxelles evita il rischio, e mostra così però tutta la sua debolezza politica