Vingegaard ha fatto cambiare strada al Tour de FranceSul Col du Galibier e sul Col du Granon la Grande Boucle si trasforma. Pogacar va in difficoltà negli ultimi chilometri dell'11esima tappa e perde la maglia gialladiGiovanni Battistuzzi13 LUG 22
Tour de France. L'arte di Magnus CortIl danese vince a Megève, XXI arrondissement di Parigi, almeno per Jean Cocteau. La tappa viene interrotta da una protesta di chi manifesta contro i cambiamenti climatici. Dovrebbe essere fiero il Tour: vuol dire che ancora genera interesse mondialediGiovanni Battistuzzi13 LUG 22
Uscire a rivedere il sole. Il Tour de France di Jungels e PinotAl Tour de France domenica due storie parallele si sono inseguite lungo il Pas de Morgins: due storie di nubi neri e pioggia che sembrava non dover smettere maidiGiovanni Battistuzzi11 LUG 22
Il Foglio sportivoTutte le Alpi del Tour de FranceLe prime salite affrontate dalla Grande Boucle furono i Vogsi. Quest'anno le montagne al confine con l'Italia tireranno la voltata ai Pirenei, cime assassine per Octave LapizediGiovanni Battistuzzi9 LUG 22
Tour de France. Il sogno imberbe di VingegaardLa maglia gialla ha vinto la settima tappa del Tour de France davanti ala danese. La Super Planche des Belles Filles è una ridondanza polverosadiGiovanni Battistuzzi8 LUG 22
Pogacar vince ed è in maglia gialla. Al Tour de France ci sono buoni motivi per sorridereWout van Aert attacca contro ogni logica e buon senso e perde il simbolo del primato. Eppure è proprio in questa sua fuga, cercata e trovata, e poi conclusasi con la perdita della maglia gialla che sta nascosta la straordianarietà del ciclismodiGiovanni Battistuzzi7 LUG 22
grande boucleTour de France. Wout van Aert è un calcolo sempliceA Calais, il belga ha vinto la quarta tappa del Tour de France. Un piano ben congeniato dalla squadra, un allungo in salita sull'ultima côte di giornata che ha generato il vuoto alle sue spalle. Una avanzata vincente in maglia gialladiGiovanni Battistuzzi5 LUG 22
Il Foglio sportivoTour de France. Una passione chiamata Alpe d'HuezIl 4 luglio del 1952, settant'anni fa, la Grande Boucle scoprì per la prima volta una delle salite-icona del ciclismo. Vinse Fausto Coppi, ma per pubblico e organizzazione fu un disastro, nonostante il Campionissimo. La storia poi sistemò le cosediGiovanni Battistuzzi1 LUG 22
Jan Ullrich e quella bicicletta per l'UcrainaL'ex corridore tedesco ha messo all'asta un modello unico che Pinarello fece per lui per festeggiare quel Tour de France che doveva vincere, ma che fu ribaltato da Marco Pantani sul GalibierdiGiovanni Battistuzzi7 APR 22