equivoco o malafede?Nei talk-show c’è l’idea bizzarra che senza Zelensky gli ucraini abbraccerebbero PutinUn'opinione che ha un aroma di propaganda russa. Intanto le fucilate contro il politico filorusso di Kherson segnalano la prossima fase della guerradiDaniele Ranieri22 MAR 22
Il grande show della guerraPersonaggi e interpreti, reduci e combattenti dello spettacolo messo su dalla tv per raccontare la tragedia dell’Ucraina, invasa e bombardata dai carri armati di Putin. Il valzer degli esperti e e il teatro del dolore: catalogo delle scempiagginidiAndrea Minuz21 MAR 22
spazio okkupatoQuanto è comodo fare l’intellettuale scomodo (e vittimista) nei talk-showDeve essere inebriante sentirsi voci isolate e controcorrente, soprattutto se per questo vieni applaudito, sommerso di like e invitato in tv. Ma invitare tutti quelli che si sentono fuori dal coro non è vero pluralismodiGiacomo Papi17 MAR 22
contro mastro ciliegiaPrimo Levi contro Di CesareLa filosofa del "punto di vista diverso da quello che prevale" sulla guerra di Putin, a furia di contestare "le semplificazioni" (che poi sarebbero i fatti: chi ha invaso chi?) è scivolata su un dettaglio decisivo, facendo dire all'autore di "Se questo è un uomo" il contrario di quel che dice. Gli spettatori dovrebbero sapere anche questodiMaurizio Crippa11 MAR 22
editorialiLo spazio mediatico dei putinianiCome per i No vax, nei talk-show si dà ampio spazio ai filorussi. Che fare?diRedazione5 MAR 22
il nuovo palinsestoPure la guerra finisce in caciara nei talk-showFuori i virologi dai programmi televisivi, dentro gli esperti di geopolitica. E magari fossero solo quelli. Intanto è caccia soprattutto all’ospite ucraino o russo in studiodiAndrea Minuz3 MAR 22
Dalla sfida pandemica al fronte ucraino: l’importante è riciclarsi nei talk-showMentre i virologi torneranno al loro utilissimo mestiere, chi veniva invitato in tv per fare loro da contraltare ci è rimasto per parlare di guerradiSerena Magro24 FEB 22
Il Foglio del weekendUn altro talk show è possibileContro il logorio della televisione moderna, tra risse e urlatori, l’antidoto è “Match”. Nel ruolo di giudice supremo lo scrittore più chic d’Italia, Alberto Arbasino. E poi due ospiti a duello, tra mostri sacri e avanguardiadiMichele Masneri17 GEN 22
Intellettuali e virus"Caro Massimo, ci vuole responsabilità delle proprie parole". Il Cacciari "no pass" visto dall'amico Bonaga"Siamo amici da quando abbiamo 18 anni", dice Stefano Bonaga, ma "in questo momento può essere pericoloso introdurre elementi che rischiano di non favorire comportamenti razionali”diMarianna Rizzini4 DIC 21
Il foglio del weekendBestiario italiano. Repertorio fantastico delle cronache allucinate viste e vissuteIn questi ultimi anni. Galleria di personaggi, guitti e moralizzatori che abitano l’iperrealtà televisiva in questi ultimi anni. Aldo Grasso alza il sipario su un paese paradossalediAndrea Minuz22 NOV 21