la giornataGli Usa inviano tre navi da guerra e migliaia di marines in medio oriente. La Nato lascia l'Iraq. La Gb autorizza l'uso delle basiIl Washington Post dà notizia del rafforzamento della presenza americana. Il Regno Unito autorizza gli Usa a utilizzare le sue basi per proteggere Hormuz. Droni iraniani sulle raffinerie nel Golfo. Netanyahu: "Ho agito da solo su South Pars", e sospende gli attacchi ai giacimenti. Trump punta l'isola di Kharg. Il Nowruz silenziato dal regime. Intanto una spia iraniana fermata mentre provava a entrare in una base inglese in ScoziadiEnrico Cicchetti20 MAR 26
questioni ancora aperteGli Archivi americani hanno pubblicato i registri degli iscritti al partito nazista. E i tedeschi hanno iniziato a curiosareIn America sono state rese disponibili online “le copie di registri biografici del Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei conservati presso il Berlin document center”. Il sito non ha retto per l'elevatissimo numero di accessi dalla GermaniadiGiovanni Battistuzzi20 MAR 26
l'editoriale dell'elefantinoRiluttanti sulla guerra giusta e vicini a Putin. Nel mondo Maga c’è qualcosa di peggio di TrumpNonostante il presidente americano sia un abominevole aspirante autocrate, non ha perso il consenso del suo popolo, ma sta perdendo la feccia antisemita e antisraeliana. Una parte del movimento America First che è diventata vocale, visibile e che minaccia fuoco e fiammediGiuliano Ferrara20 MAR 26
il viaggioEravamo trumpiani. La trasferta senza fanfare di FdI a Dallas da Trump. Mentre la premier si distanzia dal tycoonPer la nuova edizione del Cpac, la convention dei conservatori americani quest'anno in Texas, Fratelli d'Italia manda una delegazione (ma senza sbandierarlo troppo). Nel momento di massima freddezza tra la premier e il presidente Usa. Diserzioni nella LegadiLuca Roberto20 MAR 26
la sceltaLe missioni di J. D. Vance, che lavora per il 2028 federando i Maga in liteIn vista delle prossime elezioni presidenziali, la sfida per il successore di Donald Trump è tra il vicepresidente Vance e il segretario di stato Marco Rubio. Il primo sembra in questa fase impossibilitato a mettersi in evidenza, ma non vanno sottovalutate le molte frecce al suo arcodiMarco Bardazzi20 MAR 26
La guerra di tuttiIl capo della Cia contraddice il putinismo dei trumpiani. I fondi per “uccidere i bad guys”Mentre Washington intensifica la guerra contro l’Iran tra costi miliardari e retorica muscolare, nell’Amministrazione Trump emerge una linea ambigua: fiducia verso Mosca, disimpegno sull’Ucraina e divisioni interne sulla reale natura delle minacce globalidiPaola Peduzzi20 MAR 26
L’entouragePer arroccarsi al suo posto, Tulsi Gabbard ha formato un governo ombra che le fa da scudoIl capo dell'intelligence ed ex deputata democratica passata coi repubblicani nel 2024, appare un corpo estraneo e scomodo nell'amministrazione americana, soprattutto considerando che il presidente Donald Trump ha abbandonato l'ideologia America First a favore di un interventismo. Lei resiste con coerenza ideologicadiMatteo Muzio20 MAR 26
tra Hormuz e Al JazeeraI nuovi attacchi al Golfo, che si mette dietro allo scudo di Israele e degli Stati UnitiI paesi della regione vogliono che Donald Trump vada fino in fondo, chiedono la fine del ricatto su Hormuz e al Jazeera manda un segnale: Doha non sta con TeherandiMicol Flammini19 MAR 26
“Quello che voglio”Le pressioni americane sul regime cubano, tra blackout, proteste e un terremotoIl sisma è arrivato durante il sesto blackout in un anno e mezzo, lasciando oltre nove milioni di persone senza elettricità, telefono e internet. L’Amministrazione Trump intanto ha fatto sapere che il presidente Miguel Díaz-Canel deve dimettersi affinché si possano compiere progressi significativi nei negoziatidiMaurizio Stefanini18 MAR 26
L'editoriale dell'elefantinoNeutrali di fronte alla prospettiva storica della caduta dei tiranni? Non una buona idea, cari europeiStati Uniti e Israele vogliono farla finita con i terroristi. Tra infiniti lutti, nell’orrore di un conflitto costoso in umanità. Conflitto che però potrebbe dare origine a una nuova mappa del medio oriente, senza i terroristi di Hezbollah, senza Hamas, senza Assad, senza i loro mandanti iranianidiGiuliano Ferrara18 MAR 26