De gustibus, ovvero che cosa significa (non) cambiare idea sulla musica atonale e sentirsi comunque fichiOgni uomo si inventa prima o poi una storia, che ritiene la sua vita, e dentro la storia sceglie che cosa gli piace, che cosa lo turba, che cosa detesta, che cosa ha imparato a farsi piacere (ad esempio il tofu, o la musica atonale, certe volte perfino le donne).diAnnalena Benini15 MAR 16
I liberal pro lifeQuando il movimento per la vita era il vanto della sinistra yankee. Un libro spiega perchédiGiuseppe Perconte Licatese13 MAR 16
"Che mondo lasciamo ai nostri nipoti?". Lettera di una nonna che non si arrende alla confusione"Il mio mondo s’è capovolto. Siamo delle nonne che ci stringiamo forte tra noi per sostenerci fino alla fine che verrà: per non perderci d’animo, né l’ultimo filo d’equilibrio e la voglia sempre accesa di comprendere un mondo che è diventato per noi incomprensibile".diRedazione11 MAR 16
Dunham e Kardashian, le due declinazioni del femminismo che fa fare soldiLa lagna di Lena, che sostiene l’emancipazione del corpo imperfetto, e il bullismo di Kim, che invece ostenta la sua perfezione, sono due facce che parlano a due pubblici differenti. Ma che in entrambi i casi rendono tanto denarodiManuel Peruzzo9 MAR 16
Contro l’Italia delle scie chimiche“Il nostro paese è preda del potere dei talismani”. L’assedio al metodo scientifico e al progresso tecnologico che politici e giudici fomentano in Italia. Conversazione con Elena CattaneodiLuciano Capone27 FEB 16
Il matrimonio s’è ormai ridotto a puro romanticismo, tanto vale abolirloUn modo per celebrare il cinquantesimo anniversario della soppressione dell’Indice dei libri proibiti potrebbe essere ripristinarlo con due variazioni: adottare la più benevola dicitura di Indice dei libri dannosi e limitarlo ai romanzi d’amore.diAntonio Gurrado26 FEB 16
I petalosi anni Ottanta. Perché nessuno come i paninari sapeva forgiare parole nuoveQuando avrete dimenticato il bambino petaloso, ricordatevi dell’adolescente paninaro e rimpiangete i tempi in cui gli italiani sapevano forgiare parole senza che un isolato atto di creatività minorile monopolizzasse l’attenzione delle masse che non riescono mai riuscire a elevarsi sul piattume del lessico conformista.diAntonio Gurrado24 FEB 16
Perché l’assalto gutturale a Panebianco è solo un esempio delle radiose giornate dell’hate speech che ci minaccianoIl caso di Bologna è solo un caso, forse nemmeno il peggiore, nella sua arroganza fisica. Peggiore è il meccanismo che vuole obbligare a pensare solo quello che qualcun altro pensadiMaurizio Crippa24 FEB 16
Galeotto fu il #petalosoLe parole gommose sono le maniglie dell’amore. Nel mondo delle maestre di Sanremo che materne offrono ascolto ai teenager pansessuali, è condecente che una maestra Margherita s’invaghisca di brutto del suo bambino Matteo (uh…) per quel suo nuovo linguistico ritrovato per cui un fiore coi petali sarà d’ora in poi “petaloso”.diMaurizio Crippa23 FEB 16
Quanto è costato il grillismo all’ItaliaGrillo sta foraggiando una generazione di eterni arrabbiati, cittadini emotivi con vene del collo gonfie, che odiano soldi e privilegi ma parlano solo di soldi e privilegi. Bilancio? Costi alti, benefici zero. Diario di un quasi grillino (quasi)diAntonio Pascale23 FEB 16